Ai parenti in coda per le lauree, lo scontrino non sembra vero. Caffè e cornetto a 1 euro, 50 centesimi ciascuno. “Possibile?”, si chiedono in tanti, stupiti dal prezzario sociale a misura di studenti. Al bar di Chimica, come lo chiamano gli universitari, in media un primo piatto costa 5 euro, 6 il secondo. Ma è sulle colazioni che la differenza si sente: mezzo euro per il caffè e altrettanto il cornetto, ben distanti dagli arcinoti rincari che rendono intoccabili le pause relax in molti chioschi delle città. A gestire il locale di Chimica è la ‘LadYes Srl’, che ha vinto una gara di appalto dedicata ed è presente anche nell’ospedale Di Venere di Carbonara, al De Bellis di Castellana e nell’ex Palazzo delle Poste di via Garruba . “Il bar del Campus, con affaccio in via Amendola, è ormai frequentatissimo anche dagli esterni – raccontano i clienti al bancone – perché sono molti i lavoratori e i pendolari che vengono qui proprio per risparmiare, visti i prezzi che si trovano altrove”.
Sia ben chiaro, nessuna beneficenza. Tutti i bar all’interno dell’Ateneo e del Campus (popolarissimo è anche il punto ristoro Ladisa di Ingegneria) devono mantenere da bando i prezzi calmierati a portata di studenti, come avviene negli ospedali o in altri servizi pubblici. “Tenere i prezzi bassi, però, è difficilissimo perché le materie prime costano per tutti – confessano i gestori del bar di Chimica- ma siamo contenti di farlo perché conosciamo le esigenze dei giovanissimi e siamo felici di aiutarli”. Con buona pace di tanti baresi e pendolari, che trovano nel Campus una piccola oasi per la colazione ancora accessibile.






