“Chi siete? Cosa portate? Un fiorino!”: ecco in breve le istruzioni di utilizzo di ‘Affare fatto!”. Questo, il nome della piattaforma di scambio online nata dall’idea di Valerio Caldarulo e dalla mamma Grazia Diodovich, selezionata tra le nuove attività commerciali da ‘Impresa Prossima’ nell’ambito del programma d_Bari per il sostegno all’economia di prossimità. Il progetto si basa sulla forma di economia più antica del mondo, il baratto – al giorno d’oggi tornato in voga con il dilagare dei marketplace. “Con ‘Affare fatto’ il baratto viene reso più facile, in quanto la piattaforma fa da intermediario permettendo a chi voglia mettere online il proprio oggetto per scambiarlo, di ottenere istantaneamente il valore di questo corrisposto in crediti da utilizzare”.
A spiegarci il funzionamento del progetto è Valerio Caldarola, giovane imprenditore barese che, sulla base della propria esperienza, ha ideato ‘Affare fatto’. Da necessità, virtù: “Io stesso avevo degli articoli usati che non riuscivo a vendere in quanto dovevo aspettare un altro utente interessato e spesso passava molto tempo – racconta Valerio – Quindi, ho cercato di sviluppare un progetto per cui chiunque voglia vendere subito il suo articolo, lo possa fare”. Niente più attese con ‘Affare fatto’. “Il processo di transazione è completamente internalizzato per ottenere il totale controllo su ogni fase – continua Caldarola con sua madre – A tale scopo, lo scambio avviene direttamente tra l’utente e ‘Affare Fatto’ che fa da tramite: una persona che vuole barattare il suo oggetto non deve aspettare un potenziale interessato, ma lo vende a noi intermediari di ‘Affare Fatto’ in cambio di una moneta interna o credito (per esempio, se un oggetto vale 100 euro noi corrisponderemo 100 crediti), da usare per comprare altri articoli presenti sulla piattaforma”.
L’approccio sviluppato da Valerio e Grazia permette una transazione efficiente, affidabile e facile rispetto al baratto tradizionale. “I benefici che si traggono da Affare Fatto sono numerosi, a partire dalla garanzia per gli utenti di avere una corretta valutazione degli oggetti: una volta che viene manifestata l’intenzione di scambiare il proprio articolo, si è pensato che bisognerà far arrivare questo nella nostra sede fisica qui a Bari – nel quartiere Fesca – dove un gruppo di valutatori esperti, da noi selezionati, potrà esaminare l’articolo e attribuirgli il giusto valore. Solo dopo la valutazione, in cambio dell’articolo verrà trasferito il corrispettivo della moneta interna”. Hanno pensato a tutto mamma e figlio, persino a garantire delle fotografie professionali della merce caricata sulla piattaforma in modo da offrire la più fedele riproduzione di quello che andranno a barattare i clienti online. Un meccanismo per cui sono necessarie diverse figure professionali. Lanciano un appello a Telebari Valerio Caldarola e Grazia Diodovich. “Siamo alla ricerca di potenziali co-founder, professionisti per sviluppare la piattaforma e valutatori: chiunque sia interessato, può inviare una email all’indirizzo caldarolavalerio.work@gmail.com”.








