Lontane, ma vicinissime: da Cassano delle Murge a Montréal il viaggio è in tavola. Pierpaolo e Davide Sansone sono i fratelli titolari della ‘Panzeria’, locale super-pugliese nel freddo Canada, che offre un’autentica esperienza della nostra regione passando attraverso il cibo, imprescindibile caposaldo della nostra cultura. Orecchiette, cavatelli, capunti fatti a mano, focacce e panzerotti alla maniera barese vengono impastati dai due fratelli al fianco di mamma e zia trasferendo l’atmosfera del nostro Arco Basso nella metropoli canadese. Inimmaginabile, eppure è tutto vero. Partiamo dal principio. “Perché proprio Montréal?”, chiediamo a Pierpaolo Sansone. “Perchè noi siamo nati qui: mia madre è originaria di Cassano, mentre mio padre è abruzzese e si sono conosciuti qui a Montreal negli anni ’70, venuti in cerca di lavoro”. Il cuore, però, rimane nella calda Puglia e la famiglia torna alla base aprendo alcune attività commerciali nel settore della panificazione. “È lì che io e mio fratello abbiamo imparato il mestiere: nella panetteria di famiglia”, afferma Pierpaolo che, a dispetto della doppia cittadinanza e degli anni trascorsi lontano dal nostro capoluogo, conserva l’inconfondibile accento barese, sintomo di un amore incondizionato per la sua terra originaria. “Il sogno nel cassetto mio e di mio fratello era rappresentare la Puglia anche a chilometri di distanza. Sembra scontato dirlo, ma la nostra musa ispiratrice è nostra madre che ci ha dato la spinta per buttarci in questa avventura. Lei è il nostro tesoro più grande ed è colei che ci ha insegnato tutto: ogni giorno produce ancora la pasta fresca; è lei che ci ha insegnato a fare i calzoni di cipolla, a fare gli impasti delle focacce e dei panzerotti. Vero, mio fratello è andato all’istituto alberghiero a Bari, ma l’influenza maggiore viene da casa, da nostra madre. Ed è proprio lei a cucinare le pietanze originarie pugliesi che serviamo – spiega Pier Paolo – Non viene direttamente in ristorante a causa di alcuni problemi di salute, ma abbiamo allestito una bella cucina dove mamma e zia realizzano la pasta e alcune preparazioni che io al mattino porto con me alla Panzeria”.
Cartellate, scarcelle e taralli volano in Nord America, attraversando generazioni di mamma e figli. Così, Montréal diventa la Bari vecchia in veste canadese. Il cuore barese e la tradizione pugliese pulsano forti in Canada. Ricordate la storia dell’ingegner Cascella e la sua passata di pomodoro fatta in casa? D’altro canto, il panorama canadese ricambia l’amore verso la nostra terra mostrando di apprezzare i gusti pugliesi. “I nostri clienti riescono a distinguere la differenza delle culture nella preparazione dei piatti, perché i nostri sapori sono eccezionali”, dice infatti Sansone. La pietanza più apprezzata? Beh, ovviamente la focaccia, croccante e allo stesso tempo dalla mollica morbida: un cibo che realizza il gemellaggio Bari-Altamura a 16 gradi Fahrenheit. “Usiamo ingredienti originali e autentici, come la semola di grano duro proveniente da Altamura o il capocollo di Martina, la mortadella, i nostri fichi e la classica burrata per farcire alcune delle focacce più apprezzate”. Insomma, a Montréal arrivano i sapori custoditi nel ‘pacco da giù’. “Abbiamo portato in queste varianti di focaccia i nostri ricordi della Puglia, come per esempio le giornate in campagna con i nostri parenti, zii e nonni: mi ricordo bene che portavamo il pranzo al sacco e nonno andava vicino all’albero dei fichi, li raccoglieva e li metteva nel panino; mi ricordo che il sapore di quel panino era incredibile. Oppure la variante dell’impasto con all’interno burrata e la mortadella è un classico delle nostre giornate a mare, quando andavamo a Capitolo, Monopoli o Polignano con gli amici e la tappa fissa era farcire una bollentissima focaccia proprio con mortadella e stracciatella. Nelle nostre focacce ci sono tanti ricordi, ricordi di tempi passati e sapori”. Non sarà un caso, allora, che una delle ‘anime nostrane’ più note, Uccio De Santis, abbia sorpreso proprio i fratelli Sansone nel loro locale ‘La Panzeria’ durante la tappa canadese del tour teatrale ‘Non so che fare prima’. “Gli amici di ‘Mudù’ non hanno resistito a venire nel nostro ristorante per sentirsi più vicini a casa”, commenta con noi Pierpaolo.
“È bello condividere con questo angolo di mondo tutto ciò che riguarda la nostra vita in Puglia, che ci ha fatto da maestra – afferma Pierpaolo, che si dichiara orgoglioso ambassador del ‘tacco italiano’ all’estero – cercheremo di sponsorizzare la nostra amata Puglia e Bari, in particolare, sempre nel migliore dei modi per dare un’esperienza autentica, per dare una preview di un ipotetico viaggio verso la regione e contribuire al flusso turistico. Non è solo cibo, non è solo focacce o sapori pugliesi a Montreal, ma è un voler rappresentare i nostri ricordi, la nostra famiglia e le tradizioni di quello che è uno dei posti più belli d’Italia”.








