Il Sospiro di Bisceglie diventa colomba pasquale: ecco Sospirotta. “Leggera e in tiratura limitata”

Per questa Pasqua vale un assaggio la Sospirotta: la colomba al gusto del Sospiro di Bisceglie. Il dolce simbolo delle festività pasquali si fonde con un altro emblema del territorio pugliese, l’inconfondibile e sofficissimo dolce glassato di Bisceglie, presidio Slow Food dal 2014. L’idea è nata dalla mente dello chef Giovanni Lorusso, biscegliese classe 1989, che durante il periodo Covid ha pensato a un progetto che potesse ristabilire l’esperienza della comunità e creare unione. “Il 2020 è stato un anno di ristrettezze non soltanto a livello lavorativo, ma anche e soprattutto a livello umano. Durante quel difficile periodo, volevo creare un prodotto che unisse le famiglie anche a distanza: non ci poteva essere niente di meglio se non il sospiro, dolce classico e nostrano – parla l’ideatore, chef Lorusso – Da qui nasce la colomba pasquale, morbida, che ricorda il sospiro: un lievitato dai sentori vanigliati e dalla calotta inconfondibile realizzata con il “giuleppe”, la glassa bianca che lo ricopre”.
Giovanni Lorusso è riuscito subito nel suo intento, nella volontà di creare unione. Racconta, infatti: “Il progetto nasce inizialmente a livello di associazione locale: per non accusare troppo il colpo del Covid, ci unimmo noi professionisti del settore, colleghi e amici, cercando idee per realizzare dei prodotti inerenti alla festività pasquale, sostenere l’attività e l’economia e incentivare la vendita a domicilio (in quanto era vietato uscire). Un modo per lavorare insieme. Proposi l’idea dell’attuale Sospirotta e ha subito fatto presa: durante il periodo pandemico, ognuno la produceva nel proprio laboratorio in concordato con colleghi e chef; dopo il Covid abbiamo capito che non poteva più essere sviluppato in maniera associativa, amichevole e quindi ho aperto l’azienda Terramiafood dove la realizzo in tiratura limitata nel mio laboratorio di Bisceglie con il resto dello staff”.
Il sapiente utilizzo di materie prime, selezionate e trattate con pazienza e maestria, rendono la Sospirotta un dolce unico. “Il suo punto di forza sta nella leggerezza, proprio come quella dei sospiri – spiega chef Lorusso – Viene prodotta con lievito madre ed è frutto di una combinazione accurata di ingredienti di prima scelta. Farcita con una morbida e profumata crema pasticcera alla vaniglia e ricoperta di glassa bianca. Inoltre, poiché alle origini il sospiro veniva bagnato con l’alchermes, abbiamo pensato di richiamare questa variante più classica e tradizionale aromatizzando il lievitato con questo liquore dal tipico colore rosso e inserendo all’interno della farcia dei canditi di frutti rossi. Nasce nella variante al gusto classico e poi declinata al pistacchio, al cioccolato, più la variante dell’anno: per il 2025 sarà il CocoLime, con copertura al cocco e crema al lime. Identico alla Sospirotta nella fattura, ad eccezione della forma, e sua costola è il Pansospiro, il panettone al sospiro di Bisceglie che realizziamo per il Natale. La nostra è una creazione artigianale che portiamo in tutta la Puglia, in tutta Italia spingendoci fino alla Germania. Siamo stati premiati in più occasioni come marchio e prodotto innovativo: questo ci onora perché la nostra è una creazione totalmente artigianale, fatta con materie prime di alta qualità”.

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