Tutto è bene quel che finisce – più o meno – bene. Mandrake, attore e comico pugliese (al secolo Giuseppe Ninno) era stato derubato a Roma, città dove si trovava per una data del suo spettacolo teatrale. Qualcuno aveva sfondato il suo van e portato via le borse, all’interno delle quali c’erano i suoi costumi di scena: una vestaglia rossa e un pigiama rosa, soprattutto, fondamentali per permettere a Ninno di salire sul palco e interpretare due dei suoi personaggi, la madre e il padre della famiglia imbarazzi. “Qualcosa dal valore per me inestimabile”, aveva scritto l’attore, che proprio grazie a quei personaggi strampalati e che parlano rigorosamente in dialetto brindisino è riuscito a diventare una star del web, ai vertici della classifica Hypeauditor di TikTok nel 2023 (al terzo posto, dopo Khaby Lame e prima di Fedez).
Giuseppe Ninno aveva denunciato l’accaduto sui suoi canali social, e la risposta dei suoi tanti fan non era mancata: in un primo momento, qualcuno l’ha contattato per dirgli che aveva una vestaglia identica a quella rossa della signora Imbarazzi. A farsi avanti Alessio, un bambino di 9 anni che ha voluto donare l’abito all’attore, perché potesse tornare a esibirsi. Mancava un pezzo, però, un pezzo importante: il pigiama rosa del signor Imbarazzi. E anche in questo caso, è accaduto l’inimmaginabile: un pigiama identico qualcuno ce l’aveva a casa, e l’ha messo a disposizione di Mandrake. “La vestaglia era fuori produzione da quasi dieci anni, il pigiama della nonna era lì da 20 anni – spiega Ninno – Eppure, sia la vestaglia che il pigiama, identici anche nelle taglie e nelle marche, erano custoditi a casa di qualcuno. Se perdi una maglietta la ricompri online, ma questa vestaglia e questo pigiama erano impossibili da trovare, se non in qualche armadio di qualche italiano”.
L’impossibile è accaduto, e per Mandrake è tempo di tornare in scena (sarà al Teatroteam di Bari il 12 aprile con lo spettacolo “Impartyzziamoci”). “Di nuovo insieme. Per sempre insieme”, è il post da lui scritto su Facebook, a corredo di una fotografia della vestaglia e del pigiama che gli sono stati donati.








