Una statuetta si ispira alla Statua della Libertà, una a Mercoledì Addams, una terza a un chimico immaginario. Sono tutti modellini realizzati dagli studenti in un corso di toy design nell’ambito di ‘Ricicliamoci in 3d’, un progetto organizzato dall’Istituto Panetti di Bari. L’idea è nata da un docente di chimica, Fabrizio Scialpi, che, durante il periodo della pandemia, aveva iniziato a realizzare questi modellini con materiali di recupero divenuti poi oggetto di richieste da ogni parte del mondo.
La particolarità sta proprio qui: da un lato c’è la prima fase di progettazione tramite software, poi si passa alla stampa 3D con PLA riciclabile, per intenderci un materiale biodegradabile e atossico, lo stesso utilizzato per le buste dei supermercati. Da questa base si passa alla manipolazione con altri materiali, con oggetti di recupero quali vecchie biglie o pezzi di vestiti che vengono inglobati nel rivestimento finale dell’oggetto.
I lavori realizzati dai ragazzi parteciperanno a un evento organizzato dal Comune, nell’ambito del progetto dell’Abbecedario della cittadinanza: in quell’occasione saranno mostrati i lavori completi. La particolarità è che questi alunni, nati tra il 2006 e il 2008, sono gli stessi che durante il periodo delle scuole medie hanno trascorso quasi due anni in Didattica a distanza, hanno una grande propensione all’utilizzo della tecnologia ma meno dimestichezza proprio nella manualità.






