La campanella che suona, tanti bambini delle scuole primarie e dell’infanzia accolti nel loro primo giorno con giochi, canzoni e momenti formativi. Diversi istituti, questa mattina a Bari, hanno organizzato originali eventi per salutare alunni nuovi e ritrovati.
Alla Massari-Galilei il rientro a scuola è andato in scena al ritmo di una fanfara, con tanto di banda e le sue majorette. Musica anche al Flacco, dove i più grandi hanno suonato per i più piccoli. Il 14° circolo didattico Re David – nei suoi plessi Ghandi, Iqbal e Don Tonino Bello – ha persino pensato a una cover di ‘Italodisco’ cantata dal corpo docente: in questa versione, intitolata ‘Viva la scuola’ (a luglio, in occasione della fine dell’anno scolastico, le prof della Massari-Galilei avevano ‘riscritto’ e cantato Mon Amour di Annalisa). In più, è stato organizzato uno spettacolo di magia: a tenere banco è stato il mago Raimondo D’Innella, per un ritorno all’infanzia per tutti, grandi e piccoli, condito anche con tanto zucchero filato.
“Un mare di colori, di suoni, di voci mescolate all’allegria, alle magie del mago Raimondo e della nostra mascotte: una pesciolina arcobaleno in viaggio attraverso emozioni e conquiste che accompagnerà durante l’anno i nostri ragazzi – spiega la preside Guillermina De Gennaro -. È stato un momento di festa che celava quello che è l’obiettivo comune della crescita umana e cognitiva dei bambini: l’integrazione e la collaborazione reciproca”. E questo viene insegnato sin dai primi anni, anche attraverso il gioco.
“Abbiamo giocato e nel gioco i bambini hanno potuto capire la differenza, la diversità e l’unicità di ciascuno – dice ancora la dirigente scolastica -, così come dell’esistenza di vari punti di vista della realtà: vogliamo una scuola aperta al territorio e nel territorio – ha concluso -, una scuola dell’innovazione e del futuro per formare i nostri futuri cittadini pacifici, tolleranti e inclusivi”.
Il sindaco Antonio Decaro e l’assessora Paola Romano, invece, hanno accolto i piccoli studenti della scuola primaria Vito De Fano dell’I.C. Don Lorenzo Milani, al San Paolo. “Credo che il primo giorno di scuola dia sempre un’emozione particolare: il mondo della scuola è un pilastro fondamentale della nostra società”. ha detto Decaro. “Un nuovo anno scolastico significa l’inizio di qualcosa di nuovo, di una nuova pagina della nostra vita – ha aggiunto Romano -. Questo è vero non solo per i bambini, ma anche per tutti gli insegnanti e il personale scolastico ed educativo a cui voglio dire un sincero grazie per quello che fanno, anno dopo anno”. Di seguito il servizio realizzato al San Paolo da Giuseppe Bellino.







