Non mancano di creatività all’istituto comprensivo Massari Galilei di Bari: i professori hanno deciso di concludere l’ultimo collegio docenti dell’anno in modo decisamente originale, cantando il tormentone estivo ‘Mon Amour’ di Annalisa in una versione da loro rivisitata per l’occasione.
Sulla pagina Facebook ufficiale della scuola si possono apprezzare le prof in una veste diversa da quella istituzionale. Il saluto cantato alla preside Alba Decataldo mostra che con spirito e intelligenza la musica può essere un gran mezzo di comunicazione per veicolare tanti messaggi. Compresa una gran voglia di vacanza: “Quindi riposiamo, oppure no, oppure no? Stanchi noi professor, io crollerò”.
Come non essere solidali con le simpatiche professoresse che, almeno per l’anno accademico 2022/2023, abbandonano cattedra e registro per un paio di occhiali da sole e una sdraio?
Di seguito il testo integrale:
“Quindi riposiamo, oppure no, oppure no?
Stanchi noi professor, io crollerò.
Oggi è il nostro ultimo collegio, io ci sto, prima o poi finirò…
E domani non lavoro quindi
Uh, ce ne stiamo distesi
Ah, sui progetti già spesi
Uh, colazione alle 10
Ah, con gli esami di ieri
Sì, ma io il riposo me lo immagino
Dovrei, non dovrei dirti che
Ho visto lei che chiama lui
Poi chiama lei, poi chiama me
Dirigente tu non chiamarci più
Se no facciam la strage stasera
Fino a settembre giuri siano seri,
non convochi lui e neanche me
Ho visto lei che chiama lui
Poi chiama lei, poi chiama me
Dirigente tu non chiamarci più
Disperata sono guerriera
Per Lei potrei finire in galera
Ehi! Alba… Cambia idea!
Lei (na-na-na, na-na-na-na)
Lei (na-na-na-na)
Lei (na-na-na-na-na-na-na)
Lei, un dirigente tecnico
Per noi su Argo c’è l’arsenico
Io le do una ‘sola’ come minimo
Io non torno, non rispondo, non ci sto!
E domani non lavoro quindi
Uh, stiamo al mare distesi
Ah, le mie ferie già prese
Uh, coi verbali completi
Ah, gli scrutini li feci
Si ma io il riposo me lo immagino
Dovrei, non dovrei dirti che
Ho visto lei che chiama lui
Che chiama lei poi chiama me
Dirigente tu non chiamarci più
Se no facciam la strage stasera
Fino a settembre giuri sia seria,
Non convochi lui e neanche me
Ho visto lei che chiama lui
Poi chiama lei poi chiama me
Dirigente tu non chiamarci più
Disperata sono guerriera
Per Lei potrei finire in galera
Ehi, Alba… Cambia idea!
Lei (na-na-na, na-na-na-na)
Lei (na-na-na-na)”.








