Lo scorso 9 novembre la triste storia del cane Mork ha commosso la città di Bari: al pastore tedesco, affetto da una grave forma di mielopatia, è stato rubato il suo preziosissimo carrellino che gli consentiva di muoversi e di provare ad avere una vita normale. La notizia ha lasciato basiti e increduli non solo i padroni del pastore tedesco ma l’intera opinione pubblica ed il popolo del web. Tempo una manciata di ore e, anche grazie a un video postato sul canale Instagram di Telebari (quasi 500mila visualizzazioni in pochi giorni), in tanti si sono mobilitati per aiutare il migliore amico dell’uomo.
Con il supporto mediatico della dog trainer Barbara Grasso è partita la raccolta fondi che ha superato la cifra di costo del carrellino (circa 500 euro) ed ha raggiunto oltre mille euro ”in esubero”. Di comune accordo con la community dei generosi donatori si è deciso di utilizzare l’importo raccolto come fondo cassa per cani e gatti vittime di incidenti. La nostra redazione ha incontrato, insieme a Barbara Grasso, il dottore Isidoro Grillo e la dottoressa Alessandra Siciliani della Centro Veterinario Einaudi che si occuperanno dei malcapitati amici a quattro zampe (e che però ora potranno contare su un aiuto in più). Nel video in apertura, anche il messaggio di Silvia, padrona di Mork che ringrazia per tutto l’affetto e la solidarietà ricevuta.





