Il pluripregiudicato Nicola Gagliardi, soprannominato “Beethoven”, è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di sei tentativi di estorsione a imprenditori agricoli, fra i comuni di Noicattaro e Rutigliano.
L’uomo, di 45 anni, avrebbe posto in essere numerose richieste estorsive, a partire dai 10mila euro, fino ai 30mila, con la minaccia implicita del danneggiamento dei tendoni che coprono i vigneti nel periodo di luglio e agosto. Nel tempo, secondo quanto appreso, il malvivente avrebbe operato in maniera sistemica questo taglieggiamento, mietendo numerose vittime, a fronte di pochissime denunce pervenute alle forze dell’ordine.
Il modus operandi era sempre lo stesso: telefonate anonime alle vittime con richiesta di denaro (“voglio 20mila mila euro”) e contestuale minaccia di danneggiamento ai vigneti in caso di opposizione alla richiesta estorsiva (“vi butto tutto a terra”, “preparami 10mila altrimenti tagliamo tutto”).
Nicola Gagliardi pare fosse già membro negli anni ’90 della feroce banda degli “Scorpioni” ed ex-cognato di Giuseppe Misceo, detto “u fantasm”, reggente dell’omonimo clan. L’arresto di oggi è un segnale di presenza delle forze dell’ordine ma anche un invito a denunciare, a parlare, ad essere coraggiosi affinché gli onesti abbiano il giusto diritto di ripartire e prosperare svolgendo serenamente il proprio lavoro.







