Fuochi d’artificio e petardi, bambini e adulti feriti e animali spaventati. È il classico bollettino dei primi giorni del nuovo anno, conseguenza della consueta e pirotecnica notte di Capodanno (qui i video di Bari e Taranto). Al Policlinico di Bari sono arrivati pazienti dalla provincia e non solo (qui la notizia), mentre dal canile sanitario arriva la storia di Malvin: quella di una “brutta disavventura – spiegano i volontari, patita da un cane – regolarmente accudito sul territorio”.
I volontari del canile, sui social, raccontano di un vero e proprio “bollettino di guerra” che “parla chiaro in tutta Italia. Con cani scappati, scomparsi dai giardini o dai recinti, dispersi o purtroppo trovati deceduti a causa dei botti”. Anche Malvin, a Bari, in preda al panico durante la notte di Capodanno “è fuggito alla ricerca di un riparo lontano dai bombardamenti, perché di questo si è trattato – dicono dal canile sanitario -, finendo in una profonda caditoia, nella quale è rimasto imprigionato per ore, fino a quando un passante ha lanciato l’allarme”.
“Per estrarlo è stato necessario l’intervento di carabinieri e vigili del fuoco – spiegano ancora i volontari -che ringraziamo. Per fortuna Malvin sta bene, è in osservazione in clinica per ogni evenienza, e sta riposando molto. Ha guadagnato anche un bel bagnetto, visto che era diventato color fango. Le usanze barbare e incivili, purtroppo anche da parte di molti baresi – concludono dal canile sanitario – confermano ancora una volta la superficialità e il menefreghismo del genere umano. Ci consoliamo con tutte le brave persone che invece abbiamo conosciuto tramite l’esperienza del canile da sette anni a questa parte”.







