Il regolamento attuativo dovrebbe arrivare entro fine gennaio, anche per evitare di superare di molto l’inizio dell’annualità 2023. Alcuni punti fermi, però, già ci sono, a partire dal tesoretto messo a disposizione dal canale di finanziamento Pon Metro, che garantisce per la misura 5 milioni di euro (pari a circa 20mila abbonamenti). La domanda inoltre si potrà fare solo on line, e l’utilizzo dell’agevolazione sarà costantemente tracciato e monitorato, per evitare sprechi o usi impropri.
L’annuncio del sindaco Antonio Decaro dell’importante novità in tema di mobilità urbana per il 2023, ha suscitato enorme entusiasmo nei baresi (e non solo). Abbonamenti annuali al costo di 20 euro invece che 250, è in effetti una misura davvero straordinaria (ne abbiamo parlato qui, e a questo link trovate le videointerviste di reazione ai baresi). Nel post pubblicato sui suoi profili social dal sindaco Decaro si parlava di abbonamenti “per tutti”, ma i fondi in verità non sono illimitati, dunque alcuni criteri andranno stabiliti.
Al momento ci sono alcune certezze e molte ipotesi in cantiere. Sembra intanto fissato l’obiettivo di approvare e pubblicare il regolamento attuativo per l’accesso all’abbonamento super scontato entro fine gennaio, perché trattasi di costo per l’intera annualità 2023. Le domande, inoltre, si potranno presentare esclusivamente in modalità telematica, attraverso la card ‘Muvt’.
Il Comune al momento ha a disposizione 5 milioni di euro da Pon Metro, per cui si partirà con circa 20mila abbonamenti. Nulla, però, vieta in futuro di cercare altri canali di finanziamento, se le domande supereranno le aspettative. Ciò che è certo, è che trattandosi di ‘incentivi’, non si potranno distribuire soldi a pioggia del civico bilancio, ma andranno trovate le modalità giuste per promuovere effettivamente l’utilizzo dei bus urbani.
Stando a quanto stabilito fino a questo momento, dovrebbero restare fuori gli over 65 e coloro che hanno già diritto alla gratuità, per i quali Palazzo di città investe circa due milioni di euro per permettere all’Amtab di rilasciare circa 18mila abbonamenti all’anno.
La misura è sperimentale e come tale va trattata. Motivo per cui è allo studio un modo per tracciare le corse effettivamente fatte da parte dei futuri abbonati col super sconto, onde evitare sprechi o rilascio di titoli di viaggio a chi poi non li ‘sfrutta’. Con gli speciali abbonamenti, toccherà probabilmente validare a ogni corsa la card, di modo da rendere più semplice e costante il monitoraggio. E’ anche possibile (ma nulla è certo fino alla pubblicazione del regolamento) che gli abbonamenti non usati potrebbero essere ritirati, per dare diritto ad altri di farne migliore uso.
Ultimo chiarimento, richiesto da molti lettori del sito Telebari.it. L’abbonamento scontato non varrà per la sosta nel park&ride. Sarà però valido per le semplici corse in navetta, alla stregua degli altri mezzi Amtab.







