La priorità è assicurare l’abbonamento annuale ai bus Amtab a 20 euro (anziché al solito prezzo di 250 euro, qui la notizia del maxi sconto) a tutti i cittadini baresi che vorranno sottoscriverlo. Poi, eventualmente e sempre con i fondi Pon Metro, si andrà a rimpinguare il ‘portafoglio’ delle altre iniziative riguardanti la mobilità sostenibile, iniziando dagli incentivi all’acquisto delle biciclette. Ad assicurarlo a Telebari è il sindaco Antonio Decaro.
“Prima vogliamo capire quante altre risorse potrebbero essere necessarie a coprire la richiesta dei cittadini rispetto a questa iniziativa: se il numero degli abbonamenti a 20 euro dovesse essere superiore rispetto a quello che abbiamo preventivato, troveremo altre risorse – assicura Decaro -. In sostanza, vogliamo prima soddisfare le esigenze di chi si vuole abbonare al trasporto pubblico collettivo. Poi, sulla base delle risorse che resteranno, penseremo alle bici e a tutto il resto”.
Ad oggi, per l’abbonamento Amtab a costo super ridotto (idea accolta con grande entusiasmo dai cittadini, qui il video), ci sono 5 milioni di euro. Che ‘al cambio’ vorrebbero dire 20mila tessere annuali a prezzo affare. In ogni caso, trovare altro denaro per fare in modo di aumentare la platea dei beneficiari non dovrebbe essere un problema. “Per la mobilità – spiega Decaro – ho altri 4 milioni, ma ripeto: non ci saranno problemi e accontenteremo tutti”.
Alla misura (domande solo online, qui i chiarimenti su come funzionerà) potranno accedere tutti: senza restrizioni o criteri inerenti il reddito. “Perché non si tratta di un’iniziativa di sostegno al reddito o di contrasto alla povertà – conclude il sindaco -. È una misura di contrasto all’utilizzo dell’auto. O meglio, di incentivo all’abbandono dell’auto privata, che speriamo possa essere utilizzata solo in casi eccezionali e per esigenze che vanno al di fuori del pendolarismo di chi si sposta per lavoro o per andare a scuola”.




