Le ruspe sono al lavoro per demolire i fabbricati esistenti: prima lo smontaggio delle parti in ferro e acciaio, poi l’abbattimento di quelle in cemento armato, che vengono letteralmente sbriciolate con mezzi speciali. Entrano nel vivo i lavori sul waterfront di Bari vecchia, che prevede la riqualificazione del tratto di costa compresa tra il varco della Basilica e i moli Sant’Antonio e San Nicola.
Tra due settimane inizieranno ad arrivare i cosiddetti massi ciclopici, strutture di grandi dimensioni, che serviranno ad estendere la scogliera e creare nuovi frangiflutti che proteggeranno la costa interamente riqualificata. Due settimane di lavorazioni sugli immobili esistenti, poi si passa agli interventi sul mare che dureranno per tutto l’inverno: il cronoprogramma ovviamente potrà risentire anche dalle condizioni meteomarine.
“Sono cominciati questa mattina i lavori di demolizione del corpo di fabbrica dell’edificio che ospita le postazioni riservate ai pescatori sul molo Sant’Antonio – spiega il Comune – In questa prima fase sarà abbattuta gran parte dell’immobile eccetto il muro a protezione del molo, che continuerà a costituire una difesa per l’area di cantiere, nelle more dell’esecuzione delle nuove barriere frangiflutti. La demolizione è necessaria per consentire l’accesso al fronte mare ai camion che trasporteranno i massi di enormi dimensioni destinati a comporre le nuove barriere frangiflutti in acqua, in aggiunta a quelle esistenti, che saranno altresì leggermente sollevate e rafforzate nel corso del cantiere”.
“Si tratta di interventi fondamentali per creare la protezione della nuova linea di costa – commenta l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, che questa mattina si è recato sul cantiere -. Al termine di questa fase, si passerà alla costruzione del nuovo edificio previsto sul molo Sant’Antonio. Le prossime due settimane di cantiere saranno caratterizzate dalla demolizione dell’attuale immobile, su cui si sta già procedendo con la rimozione e separazione di tutte le componenti metalliche (ringhiere, infissi, travi, pilastri), distinguendole dalle parti murarie e in calcestruzzo che saranno smaltite in maniera differente. Sarà anche posizionata una postazione mobile di pesatura che servirà a pesare il carico trasportato sui mezzi al fine di quantificare e contabilizzare i massi impiegati per le protezioni della costa, verificandone così qualità e consistenza. Durante le lavorazioni non sarà mai interdetto il traffico veicolare sul lungomare, ma saranno sottratti soltanto alcuni posti auto situati all’interno delle recinzioni di cantiere, per l’intera durata dei lavori. Le operazioni di costruzione della nuova barriera frangiflutti si protrarranno fino all’inizio della prossima primavera ma la durata effettiva sarà determinata dalle condizioni meteomarine”.
Gli interventi sul molo Sant’Antonio rientrano nelle operazioni di riqualificazione del waterfront di Bari vecchia, che interessano il tratto compreso tra Santa Scolastica, il molo Sant’Antonio e il molo San Nicola. Da progetto, il molo Sant’Antonio sarà ridisegnato, a partire dall’edificio esistente, con l’inserimento, al suo interno, di una serie di funzioni legate al turismo, alla ricettività e al tempo libero.







