Cala il sipario sulla fiction ‘Il metodo Fenoglio’, la serie tv con protagonista Alessio Boni girata a Bari e nata dalla penna dello scrittore barese Gianrico Carofiglio. Ieri sera, infatti, su Rai Uno è andata in scena l’ultima serata dedicata al maresciallo Fenoglio: due episodi, come di consueto, per un appuntamento seguito da ben 3.197.000 spettatori (18.1% di share e un risultato numerico molto simile a quello della puntata d’esordio). Quasi 300mila persone in più rispetto a quelle che hanno deciso di seguire le vicende legate al Grande Fratello in onda alla stessa ora su Canale 5 (2.905.000 spettatori pari al 22.4% di share).
Ai baresi sintonizzati ieri sul primo canale non sarà sfuggita la presenza sullo schermo di un volto assai noto al pubblico di Puglia: quello di Umberto Sardella, attore comico e ‘spalla’ principale del collega Uccio De Santis nel programma televisivo Mudù, che nella fiction ha interpretato un commerciante col vizio della ricettazione intercettato da Fenoglio e dall’appuntato Pellecchia nel corso di un’indagine. Una ulteriore conferma dei tanti attori baresi presenti nel cast (dalla giovane Alice Azzariti ad Alessandro Carbonara, intervistato dai microfoni di Telebari Social Night).
Sui social, intanto, sono tantissimi i fan alla ricerca di informazioni su un’eventuale seconda stagione della serie. Gli indizi, tanto per restare in tema indagini, sembrano essere chiari: il secondo atto di Fenoglio, al netto di sorprese, si farà. Tante, infatti, le matasse ancora da sbrogliare nella trama che si è sviluppata in questa prima stagione. Un’indicazione arriva anche dai social dalla Clemart, società che ha prodotto la serie insieme a Rai Fiction e con il contributo di Apulia Film Commission. “L’estate fredda – si legge in un post di ringraziamento pubblicato questa mattina – è giunta al termine! Almeno per ora…”.







