Quattro posti (su dieci) tornano a strisce blu, ‘restituiti’ ai residenti di Madonnella con pass e a chi paga il grattino. Per gli altri sei si valuta la possibilità di riservarli ai Carabinieri solo in determinate fasce orarie, ma al momento si tratta solo di una ipotesi. Intanto sull’intero quartiere scattano le verifiche della Polizia locale sull’effettivo utilizzo dei posti ‘carico e scarico’ e degli stalli riservati ai diversamente abili.
Da giorni i residenti di Madonnella protestano per la creazione di un’area sosta riservata ai Carabinieri alle spalle della Caserma Bergia, con 10 posti a strisce gialle. Subito è scattata la petizione e i cittadini hanno postato ogni giorno foto, per testimoniare il mancato utilizzo degli stalli, a fronte dei disagi provocati agli automobilisti vista la cronica carenza di posti auto nel rione barese. Ora il Comando della Polizia locale e la ripartizione Traffico del Comune hanno deciso di modificare le regole: i posti auto riservati passano da 10 a 6, conferma a Telebari il direttore della ripartizione, Claudio Laricchia, e si valuta la possibilità di trasformare quelle strisce gialle in stalli riservati a tempo. I dubbi su questa seconda opzione si concentrano sul fatto che i cartelli potrebbero essere non facilmente comprensibili (della serie, “Divieto di fermata con posti riservati ai carabinieri eccetto dalle ore…alle ore…”), e dunque provocare errori e sanzioni.
C’è di più. Vista la pesante carenza di posti auto, la Polizia locale ha avviato capillari verifiche sull’effettivo utilizzo e necessità degli stalli a Madonnella riservati a ‘carico e scarico’, e della corrispondenza delle strisce gialle per disabili ai loro intestatari.





