Era in cima alla lista dei nuovi ‘posti di Lolita’, tra i più attesi della terza stagione della fiction, e ieri sera su Rai 1 si è manifestato in tutta la sua bellezza. È il Castello Marchione di Conversano, splendida dimora che nel Settecento veniva utilizzata come casa di caccia e residenza estiva degli Acquaviva d’Aragona, conti di Conversano appunto, e dal 1993 apprezzata sala ricevimenti: proprio lì, a inizio episodio, Lolita viene ‘costretta’ dall’amica Marietta a prendere parte a una festa di ballo in maschera. E proprio lì, inevitabilmente, si consuma il delitto di puntata. La seconda del 2024, dopo quella di esordio della settimana scorsa condita da tante curiosità e battezzata da uno stupefacente successo d’ascolti.
La serata si apre con una breve seduta di corsa sul lungomare, al molo San Nicola nello specifico, con la bellezza del teatro Margherita sullo sfondo e “la luce di Bari che si riflette sul mare”, dice Lolita con la voce fuori campo di Luisa Ranieri. Poi, dopo un salto in aeroporto e uno al porto, la festa in maschera al castello con la poliziotta che incontra il nuovo flirt Leon e il delitto che stoppa musica e balli. Nell’episodio fa capolino anche l’istituto Margherita: scuola di corso Benedetto Croce dove a fine settembre dell’anno scorso hanno fatto tappa le telecamere della serie televisiva con Giovanni Ludeno, l’attore che interpreta Antonio Forte, e a ottobre è arrivato il ciak di Lolita. Non mancano, anche questa volta, i riferimenti alla buona cucina tipica con le melanzane ripiene e la tiella barese di Nunzia, la mamma di Lolita messa in scena dall’attrice Lunetta Savino. Nella sua ricetta di riso, patate e cozze c’è la zucchina ed è così inevitabile la diatriba con l’aiutante Andreina (Nunzia Schiano, attrice che lo scorso anno è stata protagonista anche di un episodio di Imma Tataranni).
E ancora, non mancano i riferimenti alla squadra di calcio della città: “la Bari”, come è chiamata anche in Questura, col tifoso Lello che non vede l’ora di chiudere le indagini per godersi in pace una partita e il suo telefono che continua a squillare con l’inno ‘Bari grande amore’ come suoneria. Tra le curiosità, un famoso e irripetibile detto barese tirato fuori da un indagato durante un interrogatorio e “gli hotel di Bari sold out per la Fiera del Levante”, con Antonio costretto ad andare a dormire a casa del suo capo Lobosco. Quasi sui titoli di coda della puntata, infine, la chicca: Leon fa una sorpresa a Lolita e durante la loro serata galante la porta nella “chiesetta di San Martino, rimasta chiusa per 60 anni e riaperta solo per te“, le dice aprendo il portone di via Bianchi Dottula, nel cuore di Bari vecchia, mostrando a lei e a tutti gli italiani le meraviglie di una perla che è realmente rinata dopo sessant’anni e restituita al pubblico per la prima volta a novembre del 2022. Una carrellata mostra tutto lo splendore degli affreschi e degli ipogei dell’ex oratorio. La fiction, ieri sera, è stata vista da circa 5.002.000 spettatori pari al 28.17% di share: Lolita, quindi, ha di nuovo vinto la sfida dell’auditel con il Grande Fratello (2.278.000 spettatori e 17.61% di share).







