Sono ore decisive per le indagini condotte dalla Dda di Bari, che vogliono fare luce sull’allarme bomba che ieri ha bloccato la circolazione dei treni lungo la linea adriatica e allarmato le comunità di Trani, Palese e Barletta, con tanto di scuole chiuse. Le indagini della Dda (si ipotizza il reato di terrorismo) continuano incessantemente e stanno passando al setaccio le immagini delle telecamere di videosorveglianza delle stazioni in cui sono stati affissi i biglietti con le minacce, che hanno fatto scattare l’allerta e i controlli interforze.
Fino a questo momento si possono escludere presenze radioattive, biologiche o chimiche nei liquidi ritrovati nelle ampolle contenute nella valigetta rivenuta a Trani (della questione si sta occupando Foggia). Gli investigatori avrebbero individuato una figura a volto coperto nella stazione di Trani, e non si tratta di un ragazzino. “Sono fiducioso che nelle prossime 72 ore arriveranno all’individuazione del soggetto”, dichiara a Telebari il sindaco di Trani Amedeo Bottaro. Il primo cittadino ha ringraziato le forze dell’ordine che “hanno dimostrato una reattività immediata che ci fa sentire sicuri alla vigilia del G7 che riguarderà il nostro territorio”.






