Si chiama “Cibiamoci di amore” ed è l’idea che il panificio Santa Fara ha trasformato in realtà nell’ambito dell’ormai noto avviso pubblico ‘Un negozio non è solo un negozio’ promosso dal Comune di Bari per sostenere le attività commerciali della città. Il progetto di sviluppo commerciale prevede l’acquisto di nuove attrezzature per il panificio, l’acquisto di un mezzo aziendale e la sostituzione delle insegne. Il titolare dell’attività Raffaele De Pasquale, in cambio, si è impegnato a portare avanti un programma di contrasto allo spreco alimentare e a realizzare un laboratorio di panificazione in un’attivissima mensa sociale di Bari.
Nelle scorse ore, quindi, sia Raffaele sia Francesco De Pasquale – maestro panettiere recentemente premiato per il suo panettone salato, al gusto di rape stufate e ‘nduja calabrese – hanno tenuto il primo degli appuntamenti in programma nella mensa Santa Chiara, presidio di prossimità e icona di accoglienza della città. “Abbiamo effettuato il primo laboratorio di pianificazione per senza fissa dimora ed è stata una grande emozione – spiega De Pasquale -. Il nostro grazie va al Comune di Bari, che con questo bando ci esorta a essere ancor più botteghe di prossimità, alla Caritas diocesana di Bari e a don Franco Lanzolla”.
Il sacerdote, tra farina e impastatrice, nella giornata di ieri è stato accanto ai titolari dell’attività nelle prime fase del corso. Il panificio Santa Fara, storica attività di via Papa Pio XII nel quartiere Poggiofranco, è attiva a Bari dal 1962: un lungo cammino portato avanti, oggi, dalla quarta generazione di famiglia. Punto di riferimento sul territorio per l’arte della panificazione e nella produzione di alimenti correlati, con questo progetto, che andrà avanti anche nelle prossime settimane, si lancia adesso in una nuova avventura solidale.







