“Io non posso conoscere tutti i candidati. Ad esempio Lopez di Modugno non lo conoscevo e non lo conosco. Quello che so per certo è che è stata fatta una selezione in base a quelle che sono le notizie che ogni candidato consigliere ha dato, e che erano di massima trasparenza. E’ una cosa che mi mortifica molto e mi fa capire che purtroppo le mele marcie stanno un po’ ovunque. Lo abbiamo visto in passato nel centrosinistra, è capitato oggi qui da noi. Si tratta di una cosa che evidentemente non fa piacere a nessuno, e che nessuno si aspetta dover affrontare come problema”. Lo ha detto a Bari, a margine di un incontro elettorale il candidato alla presidenza della Regione Puglia per il centrodestra, Luigi Lobuono, in riferimento all’arresto di questa mattina di Antonio Lopez, candidato al Consiglio regionale con Forza Italia, nell’ambito di una inchiesta della direzione distrettuale antimafia su un presunto scambio elettorale politico-mafioso in occasione delle elezioni comunali del 2020 a Modugno. “Sono certo comunque, e non è un modo di dire solito, che la magistratura saprà portare avanti le indagini nella maniera più corretta e giusta. Noi normalmente – ha concluso Lobuono – siamo garantisti e lo siamo anche in questo caso. Ripeto si tratta di una cosa che mi mortifica”.







