Capelli biondi ossigenati, doppiopetto azzurro, occhiali da sole agganciati al taschino e sguardo basito. E ancora, camicia aperta, bracciali in vista e ai piedi un paio di ballerine nere. È un Checco Zalone insolito, quello che campeggia sulla locandina di “Buen camino”: è stata svelata di recente, lo stesso attore l’ha pubblicata sulla sua pagina Facebook con una didascalia laconica – “Si vede?” – e ha raccolto 10mila reaction e più di mille commenti.
È attesissimo, il nuovo film di Luca Medici, che a cinque anni da “Tolo tolo” torna ad affidarsi alla regia di Gennaro Nunziante, ravvivando un binomio che ha dato tanto al cinema italiano e al botteghino (insieme hanno firmato grandissimi successi, da “Cado dalle nubi” a “Quo vado?”). “Buen camino” è il film di Natale, uscirà al cinema proprio il 25 dicembre – a Bari si aspetta la mezzanotte al multicinema Galleria, con una doppia proiezione – e da quanto si intravede dal poster promette risate, e come sempre uno sguardo tagliente sulla realtà e sulla società.
È questa da sempre la cifra di Checco Zalone, e in fin dei conti il personaggio che campeggia in primo piano sul manifesto sembra un prototipo: è l’uomo d’affari spavaldo nell’atteggiamento come nel look, attento al dettaglio per essere sempre impeccabile, cosa che forse non si può dire della sua vita privata. E in effetti, da quel che trapela dalla trama, stavolta Luca Medici/Checco Zalone interpreta un ricco e viziato erede di un impero di fabbricanti di divani – che si chiama proprio Checco – la cui vita dorata viene sconvolta dalla scomparsa nel nulla della figlia adolescente. Da qui prende il via un “camino”, che poi è quello di Santiago de Compostela: un pellegrinaggio fisico e pure emotivo, che permetterà al protagonista di conoscere davvero la figlia, e capire qualcosa in più su se stesso.
Accanto a Checco Zalone, il cast confermato finora comprende Beatriz Arjona, Letizia Arnò, Martina Colombari, Hossein Taheri e Alfonso Santagata. Alla regia Gennaro Nunziante, che firma la sceneggiatura con lo stesso Luca Medici – come successo con i loro grandi successi – la fotografia è di Massimiliano Kuvellier. La produzione è di Indiana production con Medusa Film, in collaborazione con MZL e Netflix. Le riprese si sono svolte in Italia – soprattutto in Costa Smeralda e in Gallura, in Sardegna – e poi lungo alcune tappe del Cammino di Santiago.








