Si è spento all’età di 70 anni Giovanni De Pergola, docente di Medicina Interna all’Università degli Studi di Bari. La sua scomparsa ha suscitato grande commozione nel mondo accademico e scientifico, dove era stimato non solo per il valore professionale, ma anche per le doti umane che lo hanno reso un punto di riferimento per generazioni di studenti e colleghi.
Nel corso della sua carriera accademica e professionale ha contribuito in maniera significativa alle attività della Società Italiana dell’Obesità, ricoprendo diversi incarichi di responsabilità, dalla presenza negli organi direttivi fino alla guida della sezione regionale pugliese. Il suo percorso scientifico è stato segnato da un’intensa produzione di studi e articoli che hanno ottenuto riconoscimenti anche fuori dai confini nazionali.
Ma a restare impressa nella memoria di chi lo ha conosciuto non è soltanto la dimensione professionale. De Pergola viene ricordato come un medico capace di ascoltare, un docente vicino agli studenti e un collega sempre disponibile al confronto. Un profilo umano che ha lasciato un segno profondo anche all’interno dell’IRCCS “Saverio de Bellis”, che ha espresso il proprio dolore per la scomparsa, richiamando l’empatia, il senso di umanità e il rapporto di stima costruito nel tempo.
“L’IRCCS “Saverio de Bellis” – ha scritto lo stesso istituto sui social – partecipa con dolore alla scomparsa del professor Giovanni De Pergola. Professionista esemplare, medico sempre sensibile alle esigenze dei pazienti, ricercatore attento e puntuale, ha stabilito nel corso degli anni un profondo rapporto basato sulla stima e sull’amicizia reciproca. Sempre con il sorriso e con una straordinaria empatia e bontà d’animo mancherà all’intera comunità del nostro Istituto, dove rimarrà sempre nel cuore di tutti. Alla famiglia la nostra vicinanza”.






