È stato presentato, a Palazzo della Città, “Estate in Città”, il programma composto da 115 eventi, declinati in 730 appuntamenti diffusi nei cinque Municipi, promosso dall’assessorato al Welfare e realizzato dai Centri Servizi per le Famiglie e dalla rete BariSocialBook, con il coordinamento della Biblioteca dei Ragazzi[e] comunale, gestita dalla cooperativa sociale Progetto Città nell’ambito delle politiche di welfare culturale e contrasto alla povertà educativa. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di garantire continuità educativa durante il periodo estivo a bambini e ragazzi, rafforzando il ruolo della biblioteca nel parco 2 Giugno quale presidio culturale e sociale della città e valorizzando reti territoriali come BariSocialBook e i Centri Servizi per le Famiglie, impegnati quotidianamente sui temi educativi. Alcuni appuntamenti sono già partiti e proseguiranno fino a settembre: bambine e bambini, adolescenti e famiglie prendono parte a un ricco programma di iniziative, tutte gratuite, che trasformerà biblioteche, giardini, spiagge e spazi pubblici in luoghi di incontro, apprendimento, creatività e partecipazione.
“Estate in Città”, infatti, si fonda sull’idea che la cultura, la lettura e la partecipazione attiva rappresentino strumenti fondamentali per promuovere inclusione, benessere e crescita collettiva. Il programma coinvolge, infatti, la rete dei Centri Servizi per le Famiglie e la rete BariSocialBook, dando vita a un’azione diffusa su tutto il territorio cittadino, con l’intento di chiamare a raccolta piccoli e adulti e quanti hanno meno possibilità di trascorrere un periodo di vacanza e allontanarsi dalla città. Il calendario prevede laboratori creativi, letture animate, attività artistiche, percorsi ambientali, incontri comunitari, iniziative intergenerazionali, eventi culturali e attività sportive, tutte attività pensate per aggregare attraverso iniziative formative e inclusive, che contribuiranno a costruire un’estate aperta a tutti e a tutte, capace di raggiungere tutti i quartieri e valorizzare le energie presenti sul territorio. Il programma sarà costituito da 115 eventi: 68 saranno realizzati singolarmente dai Centri Servizi per le Famiglie, 45 congiuntamente dai Centri Servizi per le Famiglie, cui si aggiungono 9 campi estivi, 14 attività/laboratori ludico-educativi decentrati sul territorio tra spiagge e giardini e 47 appuntamenti organizzati dalle realtà della rete BariSocialBook, composta da biblioteche, librerie, associazioni culturali e di volontariato, accademie teatrali e cooperative sociali, tra cui letture teatrali, presentazioni di libri, incontri con autori, minirassegne di film per adolescenti, gruppi lettura, rassegne teatrali, atelier, gaming library, corsi di inglese e feste d’estate. Tra le iniziative in programma, anche “Storie d(a)Mare”, appuntamenti di lettura ad alta voce che nel mese di luglio porteranno libri e racconti tra i bagnanti del waterfront di San Girolamo e della spiaggia di Pane e Pomodoro, trasformando il mare in uno spazio di incontro tra cultura, ambiente e partecipazione. Inoltre, fino al prossimo 12 settembre sarà attivo “Agorà Estate”, un laboratorio permanente di comunità ospitato nei giardini della Biblioteca dei Ragazzi[e], nel parco 2 Giugno, con attività quotidiane dedicate alla lettura, al teatro, alla danza, agli scacchi, al gioco condiviso e alla socializzazione intergenerazionale.
“L’estate non è uguale per tutti. Per molte famiglie partire per le vacanze non è una possibilità e, proprio nei mesi estivi, il rischio è che bambine, bambini e adolescenti restino privi di occasioni di incontro, crescita e socialità – ha dichiarato l’assessore alla Giustizia, al Benessere sociale e ai Diritti civili Michelangelo Cavone – Per questo il programma che presentiamo ha un valore che va ben oltre il calendario degli eventi. È una scelta di inclusione e di contrasto alla povertà educativa. Ogni laboratorio, spettacolo, attività culturale e ricreativa rappresenta un’opportunità concreta per garantire a tutte e a tutti il diritto di vivere un’estate ricca di esperienze, relazioni e scoperte. Tutto questo è possibile grazie a una rete straordinaria di presìdi educativi e sociali che rappresentano il volto più bello della nostra città: i BariSocialBook, i Centri per le Famiglie e tutte le realtà che ogni giorno costruiscono comunità nei quartieri. Per noi il welfare significa anche questo: fare in modo che il luogo in cui si nasce o le possibilità economiche della propria famiglia non decidano quali esperienze si possono vivere e quali sogni si possono coltivare”.
“Come Centri Servizi per le Famiglie siamo molto contenti di partecipare al cartellone estivo con la nostra iniziativa ‘L’estate addosso’ – ha spiegato Elena Santoro, coordinatrice del Centro Servizi per le Famiglie di Carrassi, San Pasquale e Mungivacca e della Casa della Salute dei bambini – Abbiamo organizzato cinque eventi distribuiti nei diversi Municipi, con due fili conduttori. Il primo è la musica, che sarà sempre presente e che ci ha ispirati nella costruzione degli appuntamenti. Il secondo è l’Agenda 2030, e nello specifico il tema della sostenibilità, vista non soltanto come sostenibilità ambientale, ma soprattutto come sostenibilità sociale, culturale, pedagogica ed educativa. Perché sostenibilità non è soltanto cura dell’ambiente: è anche cura della qualità delle relazioni tra le persone, ed è una città che riesce a essere inclusiva”.
“Come rete BariSocialBook siamo presenti con oltre 50 eventi, dalla Biblioteca Nazionale alle piccole biblioteche e ai presìdi di lettura sui territori – ha sottolineato Clementina Tagliaferro, coordinatrice della rete BariSocialBook e della Biblioteca dei Ragazzi e delle Ragazze – Nel programma abbiamo messo insieme le librerie, le case editrici, le associazioni, le accademie di teatro, con una moltitudine di eventi, dai corsi d’inglese alle rassegne cinematografiche e teatrali, oltre a presentazioni di libri e letture ad alta voce. Nella Biblioteca all’interno del parco 2 Giugno ogni pomeriggio fino a metà settembre, quando riapriranno le scuole, si susseguiranno le attività di scacchi, danza, teatro e ballo. Vogliamo così restituire un’idea di città coesa e accogliente, attraverso un programma che parla alla città, ma parla anche della città. Estate in città è stare all’interno di una comunità educante”.









