Quello di ieri sera, 19 marzo, era forse il più atteso dei due concerti di Giorgia a Bari, inizialmente previsto a dicembre, poi spostato per motivi tecnico-organizzativi. Dopo solo qualche canzone, Giorgia non è riuscita a trattenersi: ”Vi chiedo scusa se ho dato buca”, e il pubblico l’ha abbracciata senza esitazioni. Anche se a Bari quanto successo si chiamerebbe “bidone”. La città ha trattenuto l’entusiasmo, lo ha messo in stand by per poi farlo lievitare ed esplodere, proprio come facevano le nonne con l’impasto della focaccia, tenuto al caldo per poi regalare gioia a tutta la famiglia e anche alla cantante romana, super fan della ‘magica ruota’ pugliese, come ha detto più volte sia sui social che sul palco del Palaflorio. In un post instagram, di saluto alla nostra città, scrive: “Bari con amore e Fcazz”‘.
L’amore di Giorgia per la Puglia è noto tanto quanto una qualunque delle sue grandi hit. Galatina è la sua seconda casa, il rifugio dal non sempre umano music business. Un colpo di fulmine, ovviamente, corrisposto. I suoi fan, nelle due tappe sold out di Bari, hanno manifestato il loro amore in ogni modo possibile. Diego, in primissima fila, stringe un bouquet di fiori che poi le sarà recapitato sul palco. Poche file dopo, c’è chi ha addirittura fatto una bambola a mano dedicata a Giorgia, un regalo molto apprezzato dalla cantante che emozionata dirà: “Ma io questa la devo comprare, grazie!”.
La scaletta delle canzoni va ben oltre il percorso musicale noto al grande pubblico. Una grande della musica che celebra il suo percorso ma anche quello di illustri colleghi: da Prince a Pino Daniele, passando per Rihanna e Michael Jackson. Tra i brani suonati, i più fiscali notano l’assenza di una pietra miliare come “E poi” e la richiedono a gran voce. Sul palco Giorgia brilla e fa brillare, illumina generosamente anche ogni componente della sua band, dai musicisti ai coristi Diana Winter e Andrea Faustini. Quest’ultimo, talento italiano scoperto in UK dalla Spice Girl Mel B, non fa sentire la mancanza di Marco Mengoni quando duetta sulle note di “Come neve”.
E sempre guardando un po’ al Regno Unito, gli inglesi di una performance come quella di ieri sera a Bari, direbbero in senso figurato ” Giorgia has brought the house down'”, ovvero Giorgia ha fatto crollare il palazzetto. Ma nel nostro comune immaginario ci sono già troppi palazzi che vengono giù in tutto il mondo, e quindi, saremo forse più basici o più campanilisti ma Giorgia, con la sua perfezione genuina ci ha fatto ‘arrizzicare le carni’.
Acuti e sorrisi che rimarranno nei cuori a lungo, o almeno fino al prossimo incontro. La data c’è già: 6 agosto Ostuni, Giorgia torna a casa, dove ben sa che oltre alla ‘fcazz’ c’è di più. E ti promettiamo che, a differenza di questi concerti a Bari, avremo i cellulari un po’ meno carichi, balleremo di più e ‘vivremo davvero’.






