mercoledì 23 Settembre 2026
  • Meteo
  • Palinsesto
  • App
  • Pubblicità
  • Redazione
  • Seguici su Discover
Telebari - News in tempo reale di Bari attualità, cronaca, sport
  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Sport
  • Eventi
  • Storie
  • Programmi
    • 91° Minuto
    • TB Sport
    • Telegiornale
  • Diretta TV
  • Contatti
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
Telebari - News in tempo reale di Bari attualità, cronaca, sport
  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Sport
  • Eventi
  • Storie
  • Programmi
    • 91° Minuto
    • TB Sport
    • Telegiornale
  • Diretta TV
  • Contatti
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
Telebari - News in tempo reale di Bari attualità, cronaca, sport
Live
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Home » Attualità » “Note al margine del mio dolore”, l’esordio della barese Cinzia Cognetti: “L’emozione al servizio del libro”

“Note al margine del mio dolore”, l’esordio della barese Cinzia Cognetti: “L’emozione al servizio del libro”

diMaela Poliseno
10 Aprile 2026
A A
Cinzia Cognetti

© Riproduzione riservata

CondividiTwittaInvia

“Cosa sarebbe successo se avessi scoperto qualcosa su di lei? Ho provato ad immaginare le parole non presenti nel diario”. Inizia così l’intervista di Telebari alla scrittrice barese Cinzia Cognetti, al suo esordio editoriale con “Note al margine del mio dolore”, edito da HarperCollins Italia e dal 10 aprile in tutte le librerie. Il romanzo prende spunto dal reale ritrovamento di un diario, quello della mamma scomparsa della scrittrice; come si legge già dalle prime pagine, Eva, la protagonista, avvocata a Roma, torna a Bari per la vendita della villa di famiglia e a tal proposito, dice: “Ignoravo che avesse un diario e mi chiesi se non fosse una violazione leggerlo, se fosse giusto che una figlia profanasse le confidenze intime di una madre”.

La scrittura di Cognetti risulta subito delicata, sfiora i ricordi con una eleganza antica, figlia dell’amore che diventa dolore per trasformarsi, infine, in rinascita. Non un lavoro di improvvisazione, ma il frutto di una gestazione cullata nel tempo che trova nelle parole, come spesso accade, la cura “mettendo l’emozione al servizio della trama” – citando testualmente le parole della scrittrice. Il racconto a matrioska permette di entrare volta per volta nelle pieghe della prosa, un artificio con cui Cognetti imbastisce una trama dai contorni evocativi che partono dalla propria vita per raggiungere orditi narrativi poi lontani.

Eva, Ambra, Pietro, Valentina sono alcuni dei personaggi che fa muovere sopra una tela emotiva che conosce a menadito ma che è solo lo spunto per creare, durante la notte, in silenzio o con una musica di accompagnamento, le pagine del suo primo romanzo. Lo fa solo dopo aver letto per l’ennesima volta “Una donna spezzata” di Simone de Beauvoir, tra le sue autrici preferite insieme ad Isabel Allende, Marguerite Duras e Irene Némirovsky, un rituale che prepara meglio al momento creativo: “Penso che la lettura serva ad oleare la scrittura – incede la scrittrice – mai farne a meno per più di dieci giorni. Leggere deve essere un allenamento costante”.

Cinzia Cognetti usa il colore per identificare i personaggi: Valentina il viola, Alex il blu, Alice il rosa, scelte che li caratterizzano in modo tridimensionale. Nessun colore, invece, per Eva, la protagonista, che la scrittrice volutamente lascia cambiare attraverso capi di abbigliamento dal colore sempre diverso, segno di una metamorfosi emotiva in divenire. Dopo le strade di Roma e di Bari che disegnano una mappa di ricordi e di nuove sconcertanti novità, emerge il Vanilla Lips – il nome nasce anche qui dal ritrovamento di una fotografia della madre di Eva nella quale si fa riferimento alle labbra mentre il gusto della vaniglia evoca un sapore dolce che attira – un club descritto come un labirinto di velluto e luci soffuse in cui valgono regole diverse da quelle del giorno. Ed è in questo luogo ai margini che prende forma un legame tra donne, fatto di ascolto e responsabilità reciproca, uno spazio di fiducia in cui Eva imparerà a conoscersi. Si legge: “Non avevo mai provato l’ebbrezza del rischio che scompiglia le certezze. Capii che solo correndo il pericolo di perdermi avrei trovato me stessa”.

Cognetti nel suo romanzo di formazione fa appello alla libertà, quella più importante di tutte, quella per sé stessi che mai lede l’altrui e che si chiede: “Chi voglio essere? Sono fedele a me stessa”. Domande che non portano egoismo, piuttosto puntano a un sano amore verso sé stessi. “Eva prova a riscattare la propria felicità – racconta la scrittrice – perché dopo la morte della madre è come se abbia pian piano rinunciato ai piaceri della vita. Il senso di giudizio misto a profondo dolore la inducono a negarsi qualunque forma di piacere legato alla sessualità sottraendosi poco a poco alla vita stessa attraverso la quale essi passano”.

Una storia pregna di morte e rinascita che sposa la teoria dell’iceberg di Hemingway secondo la quale l’autore può omettere parti della storia (finzione) per far sì che la verità emotiva emerga più forte nel lettore: “La funzione taumaturgica della scrittura mi ha permesso di riportare in luce non più solo il dolore – continua Cognetti – che è sempre lì, ma nel tempo si è trasformato, aprendo nella memoria non solo ricordi legati alla fine dei momenti vissuti con la persona cara che non c’è più, ma pian piano di recuperare il bello trascorso insieme. Spero che il lettore possa sentirsi alleviato dalla sofferenza comune, sapendo che il dolore, se condiviso, può diventare un po’ più superabile”.

Tra le pagine ritroviamo echi della guerra di Sarajevo, un assedio che nel ’92 colpì la memoria della scrittrice bambina: “Ho voluto ricordarla – conclude Cognetti – perché oggi più che mai nulla deve essere dimenticato”. Cinzia Cognetti, editor, docente di scrittura creativa, fondatrice del circolo di lettura Coolture Club Bari e promotrice culturale sul territorio pugliese, inaugurerà il tour di presentazioni a partire da Bari, venerdì 10 aprile presso Feltrinelli ore 18.30, modererà Piero Meli. Seguirà l’11 presso il Bastione di Brindisi, il 14 a Bisceglie presso la Libreria Vecchie Segherie Mastrototaro con Mario Desiati, il 16 alla Feltrinelli di Taranto, il 19 a Molfetta presso Annagrazia concept store con il ciclo di lettura di Teresa Antonacci, il 22 a Roma con Maria Laura Berlinguer e Carlo Carabba e a chiudere Mola il 28 aprile con Gabriella Genisi.

Può interessarti

Brt Bari, 34 nuovi posti auto in via Garrone: “Presto parcheggi sul suolo davanti a Santa Scolastica” – VIDEO

Bari ricorda Maria Maugeri a 10 anni dalla morte, le figlie: “Sempre qui con noi con il suo esempio” – VIDEO

Il mondo del giornalismo piange Mimmo Giotta, esperto di politica pugliese: “Grande professionista”

© Tutti i diritti riservati, riproduzione vietata.
Vuoi leggere più notizie di Telebari su Google?

Aggiungici alle tue fonti preferite: Google potrà mostrarti più spesso le nostre notizie nei risultati.

Aggiungi Telebari alle fonti preferite

Maela Poliseno

Leggi anche

Img 20260922 Wa0041
Attualità

Bari si candida a Capitale italiana del volontariato 2028: “Promuoviamo un modello di comunità”

22 Settembre 2026
D'alema
Attualità

Donne con le gonne, D’Alema replica a Tajani e Vannacci: “Cretinate mentre nel mondo la gente muore” – VIDEO

22 Settembre 2026
Pregnant Woman Holding Photo Of Her Future Baby
Attualità

Fertilità, 7 donne su 10 chiedono aiuto all’intelligenza artificiale: studio di una startup pugliese

22 Settembre 2026

Aggiungi Telebari alle tue fonti preferite e ricevi più notizie locali nei risultati Google.

Aggiungi Telebari alle tue fonti preferite su Google

Leggi anche

via Garrone cantiere Brt

Brt Bari, 34 nuovi posti auto in via Garrone: “Presto parcheggi sul suolo davanti a Santa Scolastica” – VIDEO

23 Settembre 2026
Maria Maugeri

Bari ricorda Maria Maugeri a 10 anni dalla morte, le figlie: “Sempre qui con noi con il suo esempio” – VIDEO

23 Settembre 2026
Mimmo Giotta

Il mondo del giornalismo piange Mimmo Giotta, esperto di politica pugliese: “Grande professionista”

23 Settembre 2026
Incendio (1)

Bari, incendio su viale Europa: si alza una nube di fumo nero. Traffico in tilt

22 Settembre 2026
Telebari - News in tempo reale di Bari attualità, cronaca, sport

Telebari è la tv privata più antica d’Italia, in onda dal 1973.
Ogni giorno raccontiamo Bari, la provincia e la Puglia con notizie in tempo reale, servizi video, approfondimenti, cronaca, attualità, sport ed eventi.
Seguici online su Telebari.it e guardaci sul canale 17 del digitale terrestre.

Su di noi

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • La Redazione
  • Standard Editoriali e Trasparenza
  • Per la tua Pubblicità su Telebari

Informazioni

  • App
  • Diretta TV
  • Palinsesto
  • Meteo
  • Newsletter
  • Privacy
  • Sitemap
  • News
  • In
  • Seguici su Discover
  • Radiobari
  • Teletrani
  • Sardiniapost

© Tele Bari srl - 2023 - Editore Dante Mazzitelli - Direttore Responsabile Maddalena Mazzitelli - P.iva 00412820722 - Telebari.it è una testata registrata presso il tribunale di Bari n° 449 - Credits

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • In primo piano
  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Eventi
  • Storie
  • Territorio
    • Bat
    • Brindisi
    • Foggia
    • Lecce
    • Taranto
  • TV
    • 91° Minuto
    • TB Sport
    • Telegiornale
    • Programmi
    • Palinsesto
  • Servizi
    • Meteo
    • App
    • Seguici su Google
  • Telebari
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Redazione
    • Per la tua Pubblicità su Telebari
    • Standard Editoriali e Trasparenza

© Tele Bari srl - 2023 - Editore Dante Mazzitelli - Direttore Responsabile Maddalena Mazzitelli - P.iva 00412820722 - Telebari.it è una testata registrata presso il tribunale di Bari n° 449 - Credits