Santo Spirito, tornano i giri in gozzo al tramonto: al via la quarta edizione dal 15 giugno

Arriva la quarta edizione dei giri in gozzo a Santo Spirito: a partire dal 15 giugno tornano gli appuntamenti al calar del sole per i suggestivi tour ‘marini’ del borgo barese, con tanto di aperitivo finale. “Tutto è iniziato portando in giro in barca i piccoli bimbi delle scuole del nostro territorio e di alcuni centri della provincia – racconta Pino Picciotti, presidente dell’Associazione Marinai di Santo Spirito, promotrice dell’iniziativa – Loro rimangono la nostra priorità nel tentativo di tramandare le tradizioni e salvaguardare la bellezza del borgo, raccontando gli aneddoti e le vite vissute in mare dai nostri nonni, che sono strettamente collegate alla vita quotidiana di Santo Spirito”.

Sessanta minuti per un’esperienza immersiva e incantevole all’ora del tramonto attraverso il porto di Santo Spirito, passando per i suoi luoghi più iconici sui gozzi a remi. Le spiegazioni del borgo offrono una visione storica e tradizionale di quella che è una realtà unica, radicata e che non deve essere abbandonata. “Le attrazioni di Santo Spirito sono tante, ma sicuramente il luogo che affascina di più è il Vargalone, un grosso scoglio o piccolo isolotto che si trova nel porto e visibile nei momenti di bassa marea – dice il presidente dell’Associazione Marinai – . Il masso è al centro di un’insenatura naturale e nell’antichità contribuiva a formare una rada, una porzione di mare in cui le navi potevano sostare al riparo dai venti: uno scenario ideale sin dall’epoca romana”.

“Il Vargalone ha un nome di etimologia greca che significa ‘braga’ (anello) – continua a spiegare Picciotti – infatti era proprio Argiro, figlio di Melo da Bari, che dal 1042 cominciò ad utilizzare il suo avamposto ed attraccava le sue imbarcazioni che servivano per til rasporto di olio e vino provenienti dai territori interni. Lo stesso isolotto è stato anche segnalato con il posizionamento di una Madonnina che è la nostra protettrice”.

Dopo un voluto rallentamento a causa dei lavori perenni sul lungomare che impedivano e creavano disagi per l’arrivo delle persone, come dichiara il presidente Picciotti, i giri in barca a remi non potevano che risvegliare un fascino per tanti. “La clientela è molto varia – afferma Pino Picciotti – ci sono tantissimi turisti italiani e stranieri, chiaramente molti pugliesi provenienti da ogni zona della regione, ma soprattutto da Bari. Tutti partecipano con molto entusiasmo: dai fidanzatini alle famiglie con bimbi, personaggi pubblici, calciatori, politici. Insomma, una trasversalità di clienti incredibile, sempre molto felici ed entusiasti di stare con noi e provare quella che è una visione di un angolo di Puglia a trecentosessanta gradi, comprendendo ovviamente l’aspetto culinario con un aperitivo completo di focaccia barese, taralli, olive e scelta tra birra o prosecco”.

Quest’anno sono state attivate diverse modalità di prenotazione per offrire più possibilità ad una clientela sempre più vasta. Riservare il proprio posto sul gozzo è possibile attraverso la pagina Facebook ‘Associazione Marinai Santo Spirito’; via e-mail all’indirizzo marinai.santospirito@gmail.com; inviando un messaggio al numero 338 1597662 specificando nome e cognome, numero dei partecipanti, la città di provenienza (utile per indicazioni sull’arrivo e il parcheggio) e le disponibilità delle giornate. “Senza variazioni, anche in questa edizione il costo del tour è di 25 euro a persona, un rimborso spese per la bella realtà dell’Associazione Marinai, permettendole di continuare a vivere”, conclude Picciotti.

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