L’orchestra che suona dal vivo e mani che condividono cibo autentico attorno ad un tavolo con oltre cento persone in arrivo da tutto il mondo. È “Trani incontra Buenos Aires”, il momento conviviale che giovedì 9 luglio ha unito in una sola, grande tavolata due culture e appassionati di tango giunti da tanti Paesi diversi per vivere insieme un’unica emozione: cenare sotto casa dei nonni di Astor Piazzolla. In via la Giudea, in pieno centro storico, piccola strada di pietre bianche e case basse, Pantaleone Piazzolla e Rosa Centofanti vivevano una vita fatta di pesca e routine fino a quando non decisero di lasciare l’Italia e trovare un nuovo futuro in Argentina quasi per caso, perchè lì naufragò la loro imbarcazione e Mar de Plata fu solo la prima di tante
destinazioni da vivere. Astor non ha mai dimenticato Trani e nei suoi concerti lo annunciava spesso, come si può ascoltare dalla registrazione di un suo concerto a New York. Per una notte il legame fra Trani e l’Argentina torna a vivere in tutta la sua intensità con il bandoneon in sottofondo e una tavola con le prelibatezze della cucina pugliese più autentica, in un abbraccio collettivo che attraversa l’oceano e parlerà attraverso il cibo e la condivisione di una tavola ricca e colorata.
L’organizzazione di InMovimento ha coinvolto l’associazione “Trani fiorisce” che ha contribuito a rendere ancora più suggestiva via La Giudea, che quotidianamente si prende cura del verde urbano di piccole zone della città, invitando la cittadinanza a un modo per comunicare quanto i piccoli gesti possano fare la differenza nella bellezza di ogni strada. E nell’ambito del festival sono iniziate anche le lezioni con i maestri, oltre che le milonghe in città.







