L’allarme parcheggi a Bari suona forte in più zone della città. I tanti cantieri messi in piedi negli ultimi mesi, tra BRT e lavorazioni varie, in questa fase hanno ridotto notevolmente gli stalli dedicati alla sosta delle auto e nell’attesa che il piano sosta studiato dall’amministrazione comunale diventi operativo e salvifico sono molte le criticità da affrontare: tanto per gli automobilisti baresi, quanto per i tecnici che da Palazzo della Città devono provare a trovare soluzioni temporanee alternative. E quando questi ultimi non ci riescono, sono i primi a doversi ingegnare. Alcune volte esagerando e cadendo in inevitabili sanzioni.
È successo stamattina a San Pasquale in occasione del mercato del giovedì di via Salvemini, un appuntamento che già in condizioni normali manda in tilt la viabilità della zona. Posti auto introvabili e traffico super, così in tanti hanno deciso di trasformare il giardino di Villa Giustiniani in un parcheggio abusivo. È bastato che il primo automobilista – evidentemente disperato, sicuramente indisciplinato – spostasse le transenne posizionate dalla Polizia locale per bloccare l’accesso alla villa da via Omodeo, utilizzato nei giorni scorsi da un mezzo agricolo chiamato a ripulire l’area: in poco tempo lo spiazzo è stato occupato da una cinquantina di vetture.
Sul posto, quindi, sono arrivati gli agenti del Comando di via Aquilino: multe per tutti, probabilmente anche per chi non ha trovato sul parabrezza il contrassegno della sanzione, ma è stato immortalato dalle fotografie scattate dagli stessi agenti alle prese con un elevato numero di trasgressori. La circostanza è stata anche denunciata ai carabinieri del NOE. Villa Giustiniani, è opportuno ricordarlo, è un patrimonio storico importante della città di Bari. Mitica “casa rossa” il cui antico proprietario, Vittorio Giustiniani, è stato uno dei più famosi giuristi baresi. Soprattutto, sotto l’area della villa si trova un preziosissimo ipogeo di epoca romano-bizantina, che tra l’altro è recentemente entrato a far parte del patrimonio pubblico del Comune di Bari.















