Sport, diritti e inclusione al centro di un incontro tra Andrea Abodi e gli studenti dell’Università di Bari. Il ministro dello Sport ha sancito il patto tra il Centro Sportivo Italiano e l’Ateneo Barese, un accordo di collaborazione scientifica che porterà alla diffusione di dati scientifici e formativi documentali affinché il prodotto di tale attività diventi uno strumento di studio e lavoro per l’università.
“Crediamo molto in questo asset, – ha detto il rettore dell’Università di Bari, Roberto Bellotti – tema ben compreso per esempio nelle università statunitensi, dove lo sport e il connubio dello sport con la formazione universitaria è fortissimo e noi dobbiamo spingerci in quella direzione perché è un servizio in più che offriamo alla nostra comunità”. A chiudere la giornata è stata l’inaugurazione del nuovo spazio sportivo polifunzionale all’interno del Pala Laforgia. L’intervento realizzato nell’ambito del progetto Spazio Libero permetterà a giovani e persone con disabilità di praticare sport nel quartiere San Paolo. “L’eredità positiva che cerchiamo di lasciare alle comunità, – ha spiegato il ministro Abodi – cercando di perseguire l’obiettivo che è fissato non soltanto nel nostro programma di governo ma anche al comma 7 dell’articolo 33 della Costituzione che riconosce il valore educativo, sociale, di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme”.
“L’accoglienza delle persone, di tutte le persone, delle più fragile, le più dotate. – ha concluso Vittorio Bosio, presidente del Centro Sportivo Italiano – Credo che questo sia un merito del territorio che sta facendo un grandissimo lavoro”.






