Chi era Laura Procacci, sergente di Andria morta in elicottero in Bosnia: “Generosa e sorridente”

Dovrebbero partire nelle prossime ore per la Bosnia Giuseppe e Maddalena Procacci, i genitori di Laura Procacci, la 32enne sergente del corpo militare volontario della Croce rossa italiana, morta assieme ad altri tre militari italiani nell’incidente in Bosnia. Secondo quanto si apprende, la coppia attende comunicazioni ufficiali dal ministero della Difesa per poter raggiungere il luogo dell’incidente ed è assistita da personale dell’Esercito e da una psicologa. Le salme, con ogni probabilità, saranno rimpatriate domenica.

Prima di tre figlie, la 32enne ha vissuto la sua infanzia a Montegrosso, borgo a pochi chilometri da Andria. La famiglia è rimasta a Montegrosso diversi anni per poi trasferirsi a Canosa di Puglia, dove la mamma ha continuato a fare la casalinga mentre il papà, originario di Bari, lavora come stagionale nel settore della ristorazione.

Laura Procacci era all’ultimo anno di Medicina e chirurgia ed era anche istruttrice di paracadutismo. Nel 2012 si era qualificata come finalista a Miss Italia. Dal 2019 al 2022 aveva fatto parte della Misericordia di Puglia, prima di trasferirsi a Roma e intraprendere il percorso nella Croce Rossa militare. Nell’incidente in cui l’elicottero CH-47 dell’Esercito è precipitato, con lei hanno perso la vita il sergente Simone Ruggia, il sergente Claudio Marchesi e il tenente Franco Adriano Zecchillo.

“Conosco la famiglia da quando è nata a Montegrosso il 29 luglio 1992” quando si sono sposati i suoi genitori “e questa notizia mi ha lasciato veramente tanto dolore”, spiega don Peppino Ruotolo, parroco dell’unica chiesa del borgo. “L’ultimo messaggio che ci siamo scambiati risale al 19 ottobre, giorno in cui si celebra santa Laura- racconta il sacerdote- lei mi ha risposto come sempre mandandomi un grande abbraccio”.

“Le sono stato vicino in tutte le sue vicende anche di salute che per fortuna ha superato ma il suo desiderio era quello di servire la Patria”, riferisce don Peppino che vuole che Laura venga ricordata “per la sua generosità, per il suo sorriso”.

Può interessarti

Vuoi leggere più notizie di Telebari su Google?

Aggiungici alle tue fonti preferite: Google potrà mostrarti più spesso le nostre notizie nei risultati.

Aggiungi Telebari alle fonti preferite

Leggi anche

Newsletter

Iscriviti gratuitamente alla nostra mailing list per ricevere aggiornamenti giornalieri direttamente nella tua casella di posta!