Tanto tuonò, che piovve. Una pioggia di uova contro i bus Amtab, soprattutto nei quartieri San Paolo, Japigia, e su via Crispi. Gli autisti e i controllori dei bus urbani, però, in alcuni casi sono riusciti a prevenire, sequestrando intere scatole di uova destinate al tiro al bersaglio.
La conta dei danni della notte di Halloween – come prevedibile – registra lanci di uova in tutta la città, rivolti in primis ai bus Amtab, come conferma il presidente Pierluigi Vulcano, che ha raccolto le segnalazioni concentrate soprattutto al San Paolo, a Japigia e su via Crispi. Non sembrano, però, essersi verificati episodi più pesanti.
Per timore di subire aggressioni o lanci di petardi, gli autisti Amtab negli scorsi giorni avevano chiesto che il servizio di bus urbani terminasse alle 17. “Gli autisti hanno paura”, avevano ripetuto in coro i sindacati dell’azienda del trasporto pubblico urbano, con una lettera dei sindacati è firmata dalle segreterie Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal, Confail, Cildi, rivolta a Sindaco, Questore e Prefetto. “Sono diversi anni oramai che la notte del 31 ottobre (Halloween) rappresenta un grave pericolo per gli utenti e i conducenti di autobus dell’Amtab – si leggeva nella missiva – La notte del 31 ottobre 2020, si sono contati oltre 50 episodi di vandalismo nei confronti dei bus, dei loro conducenti e degli utenti trasportati”.
Quest’anno i lanci si sono ripetuti, tanto da costringere i controllori a sequestrare scatole di uova. Segnalazioni sono arrivate anche da parco 2 Giugno, riportate sulla bacheca Facebook del sindaco Antonio Decaro. “Se possibile più controlli – scrive una donna – A parco 2 Giugno mio figlio e mio nipote hanno rischiato un linciaggio da un gruppo di ragazzini che volevano sottrarre le bici: non aspettiamo il peggio, gentilmente più forze dell’ordine, non è possibile vivere di ansia. Mio figlio è tornato a casa molto spaventato”.







