Il teatro Petruzzelli di Bari è un “bene di interesse pubblico, di interesse culturale e il testo unico dei Beni culturali prevede in questi casi che il ministero possa espropriare”. Lo ha sostenuto il governatore pugliese Michele Emiliano rispondendo ad una domanda dei giornalisti sul perché ritiene che l’esproprio sia la “via maestra” per la vicenda Petruzzelli, tornato in mano ai proprietari la scorsa settimana.
“Tra l’altro – ha proseguito Emiliano – il ministero è creditore di una somma enorme, quindi quella somma è già compensazione di indennità di esproprio eventualmente da mettere appunto. Bisogna muoversi in armonia e in pace, perché è chiaro che non si può interrompere l’attività della fondazione e il teatro non può essere nuovamente sottratto alla città, non credo sia questo lo scopo dei privati proprietari. Credo che la pacificazione debba trovare spazio in questa fase”. “Ma – ha concluso – la procedura di esproprio è quella più garantita per i privati”.
“La Regione Puglia, in ogni caso – ha aggiunto – è al fianco della città di Bari in tutte le maniere possibili, sia dal punto di vista del sostegno politico ed economico sia dal punto di vista della necessità di trovare eventualmente una intesa con i soggetti che sono stati dichiarati legittimi proprietari”.






