Un video circola sulle chat WhatsApp di esponenti politici di Santeramo (e non solo), creando grande curiosità. Un uomo, in moto, annuncia la discesa in campo della lista civica “Partite Iva”: lista che per il momento non ha nessuna collocazione politica, anche se uno dei maggiori esponenti, Maurizio Scaramuzzi, ristoratore, ha partecipato più volte a tavoli di centrodestra, conclusisi poi con la candidatura dell’avvocato Michela Nocco.
“Il movimento – ci racconta Angelo Petrelli, vice presidente nazionale Le partite Iva Italia – che va aldilà della destra e della sinistra, e che vuole aiutare il vero tessuto produttivo del Paese. Commercianti, liberi professionisti, ristoratori, quel popolo che insomma è stato dimenticato e che con il Covid ha sofferto più di tutti. Abbandonati dalla politica politicante, vogliamo proporci in tutte le regioni d’Italia dal Trentino alla Sicilia, dal Piemonte alla Puglia per portare in consiglio comunale il nostro programma. Istanze che aiutino quella gente di cui il paese non può fare a meno: quella che produce economia e Pil”.
Il movimento ha rappresentanti in tutta la penisola, tranne in Molise e Val d’Aosta, e avrà la sua lista e probabilmente un candidato sindaco. Il prossimo 4 aprile proprio a Santeramo avranno luogo gli Stati generali delle partite Iva e sono previsti anche gli interventi del presidente Anci, Antonio Decaro, di quello della cittadina murgiana, Fabrizio Baldassarre, e di don Mimmo Natale, direttore per la Pastorale del lavoro. “Si tratta di un momento fondamentale per ribadire la nostra posizione su tutela del Made in Italy, equa tassazione sulle piccole imprese, e per arginare lo strapotere delle multinazionali online”, ha concluso Petrelli.







