Dodici seggi per Fratelli d’Italia, otto al M5S, sette a Forza Italia, cinque sia alla Lega che al Pd, uno a Noi Moderati, uno a Sinistra e Verdi e uno ad Azione-Italia Viva: il Ministero dell’Interno ha diramato la lista dei pugliesi che andranno a Roma a seguito del voto. Un elenco che potrebbe essere rivoluzionato da eventuali riconteggi, esattamente come successe per esempio per Michele Laforgia nella scorsa legislatura.
Il centrodestra, forte delle vittorie nei collegi uninominali e del premio di maggioranza ottenuto su base nazionale, porta in Parlamento più candidati, con molte conferme (da Gemmato di Fratelli d’Italia a Sasso della Lega, passando per Sisto e D’Attis di Forza Italia) e qualche novità: su tutti Filippo Melchiorre e Davide Bellomo. C’è ovviamente Raffaele Fitto, che secondo i rumors potrebbe diventare di nuovo ministro (lo abbiamo chiesto direttamente a lui: la risposta qui).
Il Movimento 5 Stelle elegge invece, tra gli altri, oltre al foggiano Giuseppe Conte, Gianmauro dell’Olio, che dal Senato passa alla Camera dei deputati, e conferma Mario Turco e Dario Donno. Nel PD ci sono Marco Lacarra, Claudio Stefanazzi e Ubaldo Pagano, mentre Sinistra e Verdi mettono dentro Aboubakar Soumahoro.
Ma la Puglia diventa terra di conquista anche da fuori regione: è il caso di Azione/Italia Viva che elegge come unica parlamentare Mara Carfagna, a discapito dell’ex Ministro Teresa Bellanova e del direttore generale di Arpal Massimo Cassano. A proposito di esclusi: nella lunga lista ci sono anche Lopalco, Capone, Maurodinoia, Piemontese (cartello ‘chiuso per lutto’ e corona di fiori davanti a un suo comitato elettorale, qui la notizia), oltre ad Abbaticchio e Colamussi.
E non è tutto, il trasferimento a Roma libererà numerosi posti tra consiglio regionale e consigli comunali. Con un riassetto delle poltrone che è appena cominciato.







