È stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Bari l’avviso rivolto alle famiglie per l’individuazione degli utenti, per l’anno 2023-24, del Centro ludico multiculturale per la prima infanzia ‘Melo da Bari’: il servizio dell’assessorato al Welfare, alternativo al nido, rivolto a bambine e bambini residenti a Bari, di età compresa tra i 3 e i 36 mesi, anche con disabilità, e a chi ne ha in carico la crescita e la formazione.
“Il Centro ludico per la prima infanzia, situato nel cuore del quartiere Libertà – spiegano dal Comune – permette ai piccoli di incontrare loro coetanei e sperimentare momenti di socializzazione, gioco e apprendimento, e ai loro familiari di conciliare i tempi di vita-lavoro nonché di avere un riferimento qualificato al quale rivolgersi per il sostegno genitoriale e le diverse esigenze educative”.
Il servizio è gratuito e avrà inizio nel prossimo mese di ottobre per terminare poi il 30 giugno 2024. Due i turni previsti (9-13 e 15-19) durante i quali sarà possibile accogliere al massimo 25 bimbi, di cui 2 con disabilità, dal lunedì al venerdì. I requisiti d’accesso al servizio gestito dalla cooperativa sociale Progetto Città, che dovranno essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda di partecipazione, sono i seguenti:
- età compresa fra 3 e 36 mesi (massimo due per nucleo familiare)
- nuclei familiari con residenza anagrafica nel Comune di Bari e nuclei regolarmente presenti sul territorio comunale e presi in carico dal servizio sociale territoriale
- mancata fruizione del servizio offerto dagli asili nidi comunali.
Potranno frequentare il centro, in via prioritaria, secondo il seguente ordine:
- i bambini che hanno frequentato l’annualità appena terminata, i cui genitori, o coloro i quali hanno in carico la loro crescita e formazione, dovranno confermare la volontà di continuare a usufruire del servizio
- i bambini individuati dai Servizi socio-educativi comunali
- i bambini per i quali i genitori, o chi ha in carico la loro crescita e formazione, abbiano un ISEE ordinario non superiore a 20mila euro.
Gli ulteriori posti a disposizione saranno eventualmente disponibili per i minori appartenenti a nuclei familiari con un ISEE ordinario superiore a 20mila euro.
“La frequenza al turno antimeridiano esclude quella al turno pomeridiano e viceversa – specificano dal Comune -. Le domande di partecipazione saranno istruite in ordine cronologico di arrivo, previa verifica dei requisiti di ammissibilità. I posti saranno assegnati alle famiglie secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande: in caso di domande pervenute alla stessa ora, verrà data preferenza al bambino di età minore”.
Le domande dovranno essere compilate secondo le modalità specificate nell’avviso e sottoscritte da uno dei genitori del bambino/a o da chi ha in carico la sua crescita e formazione e inviate a mezzo PEC all’indirizzo di posta elettronica minoriefamiglie.comunebari@pec.rupar.puglia.it oppure consegnate personalmente al Comune di Bari – Ufficio protocollo della Ripartizione Servizi alla persona – Largo I. Chiurlia, 27 – 70122 Bari: in entrambi i casi dovranno pervenire entro il termine delle ore 12 del prossimo 15 settembre. Per informazioni è possibile rivolgersi all’ufficio Attuazione Politiche Sociali Minori e Famiglie, in largo Chiurlia 27, (dottoressa Riccardina Soldano – 080 5773902).








