In occasione dell’avvio dell’anno scolastico, è entrato in funzione questa mattina il nuovo impianto semaforico a chiamata in viale Madre Teresa di Calcutta, in prossimità dell’incrocio con via Giacomo Tauro, a Poggiofranco. L’assessore alla Mobilità sostenibile Giuseppe Galasso si è recato sul posto per verificare il corretto funzionamento del semaforo – spiega il Comune – finalizzato a garantire una maggiore sicurezza dei pedoni che attraversano questa arteria stradale caratterizzata da un rilevante flusso di automobili, specie in concomitanza degli orari di ingresso-uscita dalla scuola Tauro, anche grazie al pulsante a chiamata riservato ai pedoni.
Ad accompagnare l’assessore Stefania Palmisano, presidente dell’associazione Poggiofranco attiva, e la giovanissima Silvia, che quest’anno frequenta la terza media e che a maggio dello scorso anno fu investita mentre attraversava la strada in compagnia della madre.
“Quello inaugurato stamattina è un semaforo pedonale a chiamata, di ultima generazione, dotato di count-down per i pedoni, con un dispositivo di chiamata che, attraverso il semplice passaggio della mano nella parte inferiore del pulsante, permette alle persone non vedenti di attivare la chiamata grazie alla presenza di sensori che attivano un supporto acustico nel momento in cui è azionato il verde – commenta Giuseppe Galasso -. Entro la fine dell’anno l’impianto sarà completato con un ulteriore modulo tecnologico specifico, capace di rilevare la velocità dei veicoli, di conseguenza di azionare il rosso e, quindi, di attivare lo stop al traffico veicolare in caso di superamento del limite di 50 km/h, in analogia con quanto avviene sul lungomare monumentale di fronte alla caserma Bergia, con effetti positivi che hanno sensibilmente ridotto l’incidentalità in questo tratto. In questo modo confidiamo di riuscire a contrastare gli eccessi di velocità spesso segnalati sui viali Madre Teresa di Calcutta e Gandhi, a garanzia di una maggiore sicurezza degli studenti e dei pedoni più in generale”.
L’impianto, inoltre, è dotato di sei dispositivi di segnalazione sonora e altrettanti dispositivi count-down al fine di consentirne la fruibilità alle persone ipovedenti e ipoudenti.








