Prima del 1955 l’intera area su cui oggi sorgono gli istituti tecnici Panetti e Romanazzi era occupata dallo stabilimento industriale dell’opificio “Scoppio”, come ricordano gli studenti che negli annuari hanno ricostruito la storia della scuole. Oggi una delle due, il Panetti, compie 60 anni: una celebrazione organizzata con grande sobrietà, per rispettare la memoria di due amatissimi protagonisti della comunità scolastica, scomparsi da pochi giorni.
“Oggi ricorre il 60esimo anniversario della istituzione dell’istituto tecnico Modesto Panetti di Bari – sono infatti le parole della preside, Eleonora Matteo – Dieci anni fa festeggiammo la ricorrenza, ma oggi siamo troppo duramente colpiti dagli ultimi due lutti, che non riusciamo a farlo”. Il pensiero commosso va a Anthony Innamorato, studente 17enne morto in un incidente in moto a inizio ottobre, e a Gaspare Noviello, professore di elettrotecnica ed elettronica, scomparso a 62 anni a causa di una malattia scoperta poco dopo aver accompagnato i ragazzi all’esame di Stato.
“La sede Panetti, comunque, ricorda alla comunità dei numerosi studenti e studentesse che l’hanno frequentato e lo frequentano ed al personale docente e Ata, in servizio o in quiescenza, che la nostra grande scuola è stata, è e sarà un’eccellenza nel panorama formativo della nostra città – commenta la preside – Abbiamo contribuito alla formazione di intere generazioni di tecnici che hanno costruito il nerbo dell’innovazione del nostro territorio e continuiamo a farlo, con impegno e professionalità, giorno per giorno. Buon compleanno, Panetti!”.







