Una casa completamente ribaltata, il cui tetto tocca il suolo e le fondamenta sembrano sfiorare il cielo. “Preparati a vivere un’esperienza senza precedenti – è l’annuncio del centro commerciale Mongolfiera Santa Caterina – La prima e straordinaria Casa Capovolta itinerante d’Italia arriva finalmente qui”. La Casa Capovolta è un’intera casa totalmente ricostruita, al contrario. “Tutto è come in una casa vera e propria, ma è tutto totalmente all’opposto – scrive il centro – Non perderti l’occasione di farti selfie da capogiro, letteralmente”.
La Casa Capovolta sarà alla Mongolfiera Santa Caterina dall’1 al 29 febbraio 2024, aperta tutti i giorni nei seguenti orari: dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15:30 alle 20:30. Domenica dalle 10:30 alle 13:30 e dalle 15:30 alle 20:30. Durante la visita, si potrà esplorare l’interno della Casa Capovolta: camminare sui soffitti e ammirare come i mobili e gli oggetti quotidiani sembrano rispondere alle leggi della fisica in modo insolito.
Non è previsto un ticket, ma l’ingresso è gratuito per tutti coloro che effettueranno, nella stessa giornata, acquisti in due o più punti vendita del Centro Commerciale, per un valore complessivo minimo di 40 euro (scontrini cumulabili), come certificato dal regolamento. Previsto un ulteriore ingresso gratuito bambino, qualora il genitore fosse accompagnato da un figlio con meno di 14 anni, caso in cui “è obbligatoria la supervisione del genitore per tutta la durata della permanenza all’interno della Casa Capovolta. Il personale addetto all’area non effettua servizio di babysitteraggio”.
È consentito un solo accesso per persona al giorno e ad un massimo di 15 persone contemporaneamente. “Permanenza massima all’interno della Casa Capovolta: 15 minuti – è scritto nel regolamento -. È vietato creare disturbo agli altri utenti durante la permanenza e tutte le indicazioni del personale presente devono essere rispettate. Lo stesso personale addetto ha il diritto di allontanare chiunque non si attenga alle regole e alle norme basilari del vivere civile. L’organizzazione non è responsabile di eventuali furti o smarrimenti e non sarà in alcun modo ritenuta responsabile di eventuali lesioni subite sulla o in prossimità della Casa Capovolta”.








