Migliaia di docenti impegnati nel maxi concorso per assumere nuovi professori, anche a Bari tante scuole costrette a modificare gli orari, anticipare le uscite, incastrare le disponibilità dei presenti per garantire continuità e diritto allo studio. Sono ore di fibrillazione nelle scuole della città, perché i presidi stanno diffondendo circolari e comunicazioni alle famiglie, in vista dell’arrivo anche in Puglia del concorsone della scuola, che con diverse giornate di prove scritte (dall’11 al 19 marzo) servirà a selezionare i docenti che conquisteranno la cattedra stabile su posto comune e sul sostegno.
Ogni scuola fa i conti con diverse adesioni e una differente organizzazione. Patrizia Rossini (preside del comprensivo Japigia 1 Verga) e Liliana De Robertis (dirigente dell’Aristide Gabelli), per esempio, hanno informato delle numerose assenze i genitori degli alunni seguiti da insegnanti di sostegno, per la maggior parte impegnati con le prove di concorso. “Lo facciamo da prassi – spiegano le due presidi – perché molti ragazzi col sostegno esprimono la necessità di essere seguiti dal loro specifico insegnante. L’assenza del docente potrebbe creare dunque una situazione destabilizzante, e le famiglie ci chiedono per questo di saperlo in anticipo così possono valutare e decidere in serenità”.
Il comprensivo Umberto I San Nicola, che raccoglie iscritti tra centro città e Bari vecchia, ha diffuso una circolare per comunicare la modifica degli orari “vista la massiccia partecipazione di docenti in servizio nelle nostre scuole ai concorsi in oggetto e considerato che il nostro Istituto è stato individuato dall’Ufficio Scolastico Regionale come sede delle prove concorsuali nei tre plessi per i giorni 11-13-14-15 marzo”. Impossibile dunque assicurare la copertura delle classi per l’intero quadro orario, per Piccinni e Corridoni la preside Antonella Accettura ha disposto l’uscita anticipata alle 13 con servizio mensa.
“Lunedì 11 marzo 2024, per tutte le classi della scuola primaria Balilla, comprese quelle del tempo pieno, è prevista l’uscita anticipata alle ore 11.40, a causa dell’elevato numero di docenti assenti perché impegnati nella prova scritta del concorso docenti 2024”, scrive invece la preside del comprensivo Balilla Imbriani, Giuliana Deflorio. Alla media Amedeo D’Aosta, ancora, tutte le classi usciranno alle 12.50 per l’intera settimana (tranne martedì), perché il plesso è sede di concorso e occorrerà garantire l’accoglienza dei candidati e le procedure della Commissione di Vigilanza alle 13. Probabile uscita anticipata anche per il comprensivo Massari Galilei, che sta completando l’organizzazione per poi comunicare alle famiglie i dettagli.








