Gli zainetti sulle spalle, una pianta donata a ogni classe per simboleggiare la cura, una copia della Costituzione consegnata direttamente dal primo cittadino. Il Sindaco Vito Leccese, accompagnato dall’assessore Vito Lacoppola, ha visitato la scuola media Carducci di Bari, in quello che è stato il primo giorno per tanti giovanissimi alunni che solo l’anno scorso erano sui banchi delle elementari. Una breve chiacchierata, le indicazioni su come comportarsi per un buon inizio di anno. L’amministrazione in questi giorni continuerà a monitorare la situazione nei plessi scolastici, man mano che si avvieranno le lezioni. Ricordiamo che il calendario regionale ufficiale prevede l’inizio per il 16 settembre anche se, grazie all’autonomia scolastica, ciascun istituto può anticipare questa data. Come detto, alla scuola Carducci, questo avvio è stato accompagnato dal dono di una pianta viola affidata a ciascuna classe.
E non è l’unica iniziativa messa in campo per l’accoglienza dalle scuole baresi. Alla Re David, per esempio, i bimbi di quinta elementare hanno accolto i nuovi arrivati di prima con canti e col taglio del nastro simbolico. L’istituto comprensivo De Amicis Laterza Monte San Michele ha dato il benvenuto agli alunni di prima elementare facendoli camminare su un “sentiero della conoscenza” disseminato di lettere e numeri e facendo apporre il loro contrassegno su un cartellone in corrispondenza del loro nome. Alla scuola secondaria di primo grado, invece, spiega la preside Paola Iaia, l’orchestra degli alunni ha eseguito la “marcia di Radetzky” introducendo i nuovi compagni nella scuola.
“Sogna ragazzo, sogna”: sulle note di Vecchioni e Alfa, gli studenti del De Nittis Pascali di Bari che animano il coro della scuola hanno accolto i nuovi arrivati nella cerimonia di benvenuto del primo giorno.







