13.4 C
Comune di Bari
giovedì 9 Dicembre 2021
Home Bari dei bimbi Scuola, a Bari studenti da Francia e Spagna: il progetto Erasmus +...

Scuola, a Bari studenti da Francia e Spagna: il progetto Erasmus + raccontato dal Giulio Cesare

Notizie da leggere

Attività di laboratorio, ma anche “selfie, cene in famiglia, karaoke, paintball, passeggiate”. È la bellezza del programma Erasmus +, che finalmente è tornato ad animare le scuole anche baresi. A raccontare l’esperienza unica è Silvia Lubello, studentessa dell’Istituto Giulio Cesare di Bari (classe terza A Esabac), che ha raccolto foto e un ricordo della settimana tra il 2 e il 6 novembre, trascorsa con studenti stranieri a Bari.
Il  progetto Erasmus KA2 dal titolo “Build a Personal and Professional Project in Europe” è stato coordinato dalla professoressa Rossana Moretti, finanziato dall’Agenzia Giovani di Parigi: hanno partecipato 14 studenti francesi e spagnoli (di Murcia in Spagna e di Saint-Pol-de-Léon in Francia), insieme a 14 alunni del Giulio Cesare di Bari. Il progetto è nato nel 2019, ma è stato congelato durante i lunghi periodi di lockdown. Ecco perché abbiamo scelto di pubblicare il racconto di Silvia Lubello, come segnale di speranza e di ripresa delle attività in presenza nella scuola, che non ha mai smesso di guardare oltre.

“Good morning! Bonjour! Buenos Dias!”, sono state le prime parole pronunciate ogni mattina da me, fortunata studentessa di una terza classe del liceo linguistico Giulio Cesare di Bari, scuola aggiudicataria di un Erasmus+ dal titolo “Build a personal and professional project in Europe” e da altri 13 studenti baresi del mio stesso istituto che, come me, sono stati ammessi a partecipare a questo entusiasmante programma con partners francesi, provenienti dalla Bretagna e spagnoli della Murcia.
Un progetto di ampio respiro, dunque, svoltosi nella massima attenzione del rispetto delle norme anti Covid, in primis, e del soddisfacimento delle aspettative da parte di docenti, studenti e famiglie coinvolte, poi. Sì, famiglie, perché il progetto prevedeva l’accoglienza, da parte degli studenti iscritti, di uno studente straniero, francese o spagnolo appunto.
Una ghiotta occasione, quindi, non solo dal punto di vista di crescita personale, di esperienza, di culture a confronto, di inclusione e scambio, ma anche di arricchimento di saperi e competenze, soprattutto linguistiche; lingue che si sono mescolate perfettamente quando si stava insieme, nonostante l’ufficialità della lingua inglese, riconosciuta come quella veicolare. Tanti sono stati infatti i simpatici momenti in cui, il cosiddetto melting-pot o il solo franglais, l’ha fatta da padrone e allora… è stato davvero divertente ed entusiasmante.
Numerose le attività in programma, iniziate subito dopo un’emozionante cerimonia di accoglienza nell’Auditorium del nostro istituto con il benvenuto della nostra dirigente, Giovanna Piacente, e del team di lavoro al completo.
Subito dopo, senza neanche perdere un solo istante, eravamo già tutti al lavoro, nei laboratori dell’istituto per alcune attività e, “in esterno”, per altre. Molto interessanti, per tutti, le visite ad alcune aziende del territorio: la Divella e l’Agricoper, per esempio. Ma altrettanto importanti alcune escursioni guidate in alcuni dei luoghi più belli della nostra provincia, alla scoperta del nostro incredibile patrimonio culturale: tappa ad Alberobello, Conversano, Castellana con la visita delle sue meravigliose grotte e Polignano, con un inimmaginabile bagno a mare in pieno autunno. Per non parlare poi, dell’incanto negli occhi dei nostri ospiti quando abbiamo passeggiato nelle vie della nostra bellissima città vecchia di Bari o quando abbiamo visitato il teatro Petruzzelli.
Last but not least, per restare in tema di” Inglese lingua ufficiale”, siamo stati accolti con grande piacere nelle bellissime stanze del nostro Palazzo di Città, dall’ospitale assessora Paola Romano. Come concludere meglio di così una settimana all’insegna della Cultura, quella vera, quella bella, quella umana, quella fatta di sorrisi (ahimè ancora dietro quelle mascherine), ma anche di selfie, cene in famiglia, più o meno “allargate”, poco importa, karaoke, paintball, geolocalizzazioni e chi più ne ha più ne metta.
E noi del Giulio Cesare ce ne abbiamo messa “tanta”…di buone intenzioni, forza di volontà, impegno e cura, persino nella festa finale in occasione della consegna degli attestati Erasmus, venerdì pomeriggio quando, tutti insieme, dirigente, collaboratori, professori, personale ata e famiglie, abbiamo sfoggiato il meglio della gastronomia locale mescolata a piatti francesi e spagnoli, amorevolmente preparati dai nostri ospiti a casa, con tanti complimenti da tutti, ma soprattutto con il sentimento sincero di essere stati bene insieme e di aver costruito qualcosa, qualcosa di buono, per tutti!
Goodbye, Au revoir, Hasta luego, perché il progetto continua in terra straniera, che tanto straniera non è più, il prossimo febbraio.

 


Iscriviti per rimanere aggiornato sui fatti della città di Bari.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Guarda anche

error: Contenuti protetti