A Bari la copertura vaccinale anti Covid dei bambini tra i 5 e gli 11 anni è del 55% (il 51% nell’area metropolitana), quasi il doppio della media nazionale che è al 29,9%. “Un dato straordinario”, dice il sindaco Antonio Decaro.
Il primo cittadino commenta anche i dati relativi all’andamento dei contagi, contenuti nell’ultimo report della Asl relativo alla settimana 17-23 gennaio: tasso d’incidenza che si attesta a quota 1509,2 per 100mila abitanti e che continua a scendere rispetto a quello della settimana precedente (1909,5). “I dati che arrivano quotidianamente dalla direzione della Asl ci dicono due cose: che la curva dei contagi nell’area metropolitana di Bari sta scendendo velocemente e che contemporaneamente abbiamo raggiunto una percentuale di vaccinazione altissima, la più alta d’Italia anche tra i bambini – dice Decaro -. Questo ci fa ben sperare per il futuro. Siamo convinti che piano piano usciremo da questa ulteriore fase di difficoltà legata alla pandemia. Quindi non dobbiamo mollare proprio ora”.
In ambito Covid è interessante anche l’indagine rapida condotta dall’Iss e dal ministero della Salute insieme ai laboratori del Policlinico e dell’Istituto Zooprofilattico: in Puglia non c’è più traccia della variante Delta. Al 17 gennaio, infatti, Omicron risulta essere prevalente nel 100% dei casi. Per l’indagine è stato chiesto ai laboratori delle Regioni di selezionare dei sottocampioni di casi positivi e di sequenziare il genoma del virus. Il campione richiesto è stato scelto in maniera casuale fra i campioni positivi garantendo una certa rappresentatività geografica e per fasce di età diverse. In Puglia sono stati sequenziati 37 tamponi risultati positivi e tutti e 37 risultano essere collegati alla variante Omicron.







