Un apparecchio dotato di elettrodi e telecamera per eseguire l’elettroencefalogramma con videoregistrazione. È la donazione che l’azienda AstraZeneca, multinazionale biofarmaceutica anglo-svedese diventata famosa per i vaccini anti Covid, ha fatto al reparto di Neonatologia e Terapia intensiva neonatale del Policlinico di Bari.
“Il videoEEG – spiegano dall’ospedale – consentirà di effettuare l’elettroencefalogramma e di accompagnare la registrazione dei segnali elettrici a una ripresa video, in modo da poter successivamente correlare e sincronizzare l’attività cerebrale con i movimenti e le manifestazioni cliniche del piccolo paziente”.
“È un apparecchio prezioso per i bambini con problematiche o sindromi neurologiche – commenta il professor Nicola Laforgia, direttore della Neonatologia – che contribuirà a migliorare sia la capacità di assistenza sia la ricerca. Attraverso questo esame è possibile rilevare, ad esempio, piccole convulsioni e movimenti particolari e correlarli all’attività cerebrale”.
A consegnare l’apparecchio sono stati Angela Paterna, rappresentante nazionale vendita Astrazeneca, e Davide Vinci, informatore scientifico dell’azienda. “La donazione – hanno commentato – è un segnale di grande attenzione alla ricerca. Abbiamo scelto la Neonatologia del Policlinico di Bari perché rappresenta un centro di eccellenza per tutto il Mezzogiorno”.








