È ricoverata in Rianimazione al Policlinico di Bari ma le sue condizioni sono stabili, la 18enne ferita ieri sera con colpi di arma da fuoco, esplosi dal suo compagno, un 21enne albanese. Lo stesso che, subito dopo, con la stessa pistola si è tolto la vita, sparandosi alla testa. L’episodio è accaduto subito dopo le 19.30 in un appartamento all’interno di un recinto in via Martin Luther king, a Cassano Delle Murge.
La giovane, di origini marocchine, è arrivata in gravi condizioni al pronto soccorso dell’ospedale Miulli di Acquaviva, ferita da due proiettili al torace. Nella stessa serata è stata traferita al Policlinico di Bari dove, dopo il drenaggio toracico, è stata intubata.
Sull’episodio indagano i carabinieri della compagnai di Altamura coordinati dalla Procura di Bari. Si cerca di capire il movente del gesto del giovane albanese, che lavorava come piastrellista. Sembra che la giovane coppia si sia trasferita in un piccolo appartamento da pochi mesi. Hanno anche un bimba piccola, che ieri sera, per fortuna, si trovava dai nonni materni. La pistola con cui il 21enne avrebbe sparato alla convivente e con la quale si sarebbe poi suicidato è stata recuperata dagli investigatori: si tratta di una calibro 7 e 65. Si cerca di capire se si tratta di una arma detenuta regolarmente.
Le condizioni della donna sono stabili e in mattinata i medici la hanno estubata. La prognosi è ancora riservata. “La comunità di Cassano è sconvolta, ancora non sappiamo molto perché ci sono indagini in corso, ma il Comune non aveva avuto segnalazione di situazioni di criticità”. Lo ha detto il sindaco di Cassano Delle Murge, Davide Del Re. “Il mio pensiero in queste ore – ha aggiunto il sindaco – va alla vita spezzata, alla giovane ferita e alla loro bimba piccolissima”.







