È tornato libero Alessandro Angelillo, l’uomo che la notte tra il 10 e l’11 luglio 2009 uccise Anna Costanzo, estetista e truccatrice del teatro Petruzzelli. La Cassazione lo aveva condannato a 16 anni e sei mesi di reclusione. Ne ha scontati 13 e quattro mesi, tra sconti e buona condotta. Gli ultimi due mesi li ha trascorsi agli arresti domiciliari.
“Abbiamo appreso la notizia dai giornali – ha spiegato a Telebari, in diretta durante il telegiornale della sera, l’avvocato Giovanni Signorile: legale della famiglia della vittima -. Una circostanza che non può che turbarci. Le sentenze, però, si possono condividere o meno, ma bisogna accettarle. Anche perché questa è definitiva”.
“I familiari? Michele e Francesco Costanza stanno affrontando il trauma – ha concluso l’avvocato -. Si sono trovati faccia a faccia con chi ha ucciso la loro sorella. Credo che il legislatore dovrebbe prevedere anche un divieto di avvicinamento ai familiari”.








