Una storia di cronaca, fortunatamente a lieto fine. È quella di una anziana coppia di Statte vittima di un raggiro operato da una organizzazione criminale che attraverso stratagemmi telefonici e finte situazioni di emergenza che riguardano i presunti familiari dei malcapitati, ruba denaro in contanti e a volte anche bancomat.
Non questa volta, però. I due anziani martedì scorso sono stati raggiunti da una telefonata a casa. Alle 13, per l’esattezza, mentre erano a pranzo. Una voce all’altro capo dell’apparecchio si finge quella del nipote che vive fuori regione. “Mi ha chiesto di aiutarlo – dice la signora vittima del raggiro – mi ha detto: ‘Nonna manda il nonno alla Posta perché ci sono due raccomandate da ritirare e consegna soldi contanti a un mio amico che ora sta venendo a casa a prenderli”.
La concitazione del momento ha impedito alla donna e a suo marito di comprendere che si trattava di una vera e propria truffa. L’uomo infatti veniva allontanato da casa con la scusa di una raccomandata urgente che avrebbe potuto salvare il finto nipote da una situazione di pericolo imminente e alla donna rimasta sola, veniva richiesto di consegnare il danaro che probabilmente sarebbe servito sempre a quel ‘nipote’ lontano di superare le difficoltà.
“È un modus operandi che conosciamo bene e che aveva già fatto molte vittime in provincia di Taranto – dice il comandante dei Carabinieri, Francesco Malzone – per questo abbiamo deciso di allertare l’ufficio postale di Statte a cui abbiamo chiesto di inviarci segnalazioni in tutti i casi di situazioni poco chiare”. La direttrice delle Poste di Statte, così, una volta entrata in contatto con l’anziano mandato a ritirare urgentemente le raccomandate ‘fantasma’, ha prontamente avvertito i Carabinieri.
A casa dei coniugi è arrivata una macchina dei carabinieri, con i militari che hanno trovato un componente della banda, un 18enne di Acerra, in provincia di Napoli, intento ad incassare dalla mani della vittima ben 4.850 euro. “Questa volta è finita bene ma invito ancora una volta tutti i miei concittadini a rimanere vigili di fronte a queste truffe che riguardano sempre più spesso anziani – commenta sindaco di Statte, Franco Andrioli –. Ringrazio i carabinieri e le Poste di Statte per l’ottimo lavoro di sinergia”.








