Nelle scorse ore i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Bari hanno arrestato due giovani ritenuti responsabili, in concorso tra loro e in base agli elementi acquisiti nel corso delle indagini, di detenzione, ai fini di spaccio, di sostanza stupefacente e di due armi da fuoco con relative munizioni. “Decisivi – sottolineano dalla Questura – sono stati gli accertamenti eseguiti dalla sezione Scientifica”.
I fatti che hanno portato dietro alle sbarre i due ragazzi, infatti, si riferiscono a un’operazione eseguita dalla Polizia il 16 ottobre dello scorso anno in uno stabile di via Lombardia, nel quartiere San Paolo. Quel giorno, nel vano tecnico dell’ascensore della palazzina, venne trovata una sacca contenente ben tre chili di droga –tra cocaina, hashish e marijuana – più due pistole semiautomatiche con relative cartucce inesplose.
I rilievi effettuati quel giorno dal personale della Polizia Scientifica, durante gli accertamenti svolti poi in questi mesi, hanno permesso di isolare, sia sulle buste in cellophane in cui era contenuta la droga sia su ‘ponticello’ e ‘grilletto’ delle armi, alcune impronte digitali riconducibili alle due persone tratte in arresto.








