“Nel contesto sociale in cui viviamo, mi sento di condividere con voi un raro esempio di virtuosismo da parte di tre ragazzi di 17 anni: fra loro c’è anche mio figlio, che mi ha raccontato l’accaduto”. A scrivere sui social è una orgogliosa mamma barese che, nel buio dell’ennesimo episodio di cronaca con vittima una persona anziana, vede la luce nel comportamento virtuoso di un terzetto di adolescenti che ha deciso di non voltare la testa dall’altra parte.
L’episodio è accaduto a Bari venerdì pomeriggio, intorno alle ore 15, nel quartiere San Pasquale. La zona è quella di confine con Carrassi e la scelta di non rivelare il punto esatto in cui la vicenda si è sviluppata deriva da una precisa richiesta della donna che ha raccontato il fatto sui social e che, contattata da Telebari, ha chiesto appunto di omettere sul nostro sito questo dettaglio per tutelare figlio e amici da eventuali ritorsioni.
I tre ragazzi, quindi, passeggiando in strada “hanno sentito una donna anziana urlare, visto un ragazzo che correva e capito subito che si trattava di uno scippo – racconta, inorgoglita, la mamma -. Mio figlio e un amico, a quel punto, hanno inseguito il ladro, mentre l’altro amico ha chiamato il 112 informando le forze dell’ordine di quanto stava accadendo. Sono arrivati subito gli agenti dell’antiscippo in moto e grazie alla descrizione del delinquente fornita dai ragazzi, il ladro è stato individuato e fermato”.
Il cellulare, oggetto del furto, è stato quindi restituito alla legittima proprietaria. “Questi tre ragazzi hanno saputo dimostrare coraggio e riflessi pronti per aiutare una signora in difficoltà – conclude la mamma, nel suo racconto -. Si può affermare dunque che ciò che conta sono gli insegnamenti della famiglia, i valori morali trasmessi? Sta tutto lì, è inutile girarci intorno…”. Una storia a lieto fine, per l’orgoglio straripante di una mamma soddisfatta del proprio lavoro.








