Ai due presunti responsabili del furto con spaccata avvenuto lo scorso 6 febbraio ai danni di un panificio del centro di Bari, i Carabinieri sono riusciti a risalire grazie alle immagini registrate dal circuito di videosorveglianza dell’esercizio commerciale, ma soprattutto grazie a un’impronta digitale che ha incastrato uno dei due malviventi.
I soggetti accusati di furto con scasso sono due uomini originari del Nord Africa, nei confronti dei quali è scattata un’ordinanza applicativa della misura cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Bari su richiesta della Procura della Repubblica. Uno dei due è stato raggiunto nel penitenziario di Lecce, dove è attualmente detenuto per un altro episodio di spaccata, mentre il secondo, un senza fissa dimora, è stato trovato in un casolare abbandonato di via Caldarola.
Le immagini registrate dalle videocamere hanno ripreso i presunti responsabili mentre sfondavano con una grossa pietra la porta in vetro del panificio. Una volta avuto l’accesso, sono stati immortalati mentre rubavano 200 euro dal registratore di cassa. Sull’apparecchio elettronico è stata scoperta l’impronta digitale, analizzata poi dal Laboratorio di Dattiloscopia Giudiziaria della S.I.S.







