Dalle 4 di questa mattina, 100 Carabinieri del comando provinciale di Barletta-Andria-Trani, coadiuvati da personale dei vari reparti territoriali vicini e dai militari dello Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori Puglia, della C.I.O. dell’11° Reggimento Carabinieri “Puglia” e del 6° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Bari, stanno dando esecuzione a 16 provvedimenti definitivi di carcerazione, emessi dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale della Corte d’Appello di Bari.
I provvedimenti arrivano dopo le tre fasi di giudizio nate dall’operazione ‘Nabucodonosor’, conclusa nel 2019 dalla Compagnia Carabinieri di Barletta. I 16 arrestati sono stati definitivamente condannati alla reclusione in carcere – con condanne comprese tra 1 anno e 10 mesi e 12 anni di reclusione- perché ritenuti responsabili a vario titolo di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, produzione e detenzione delle stesse.
Le indagini concluse nel 2019 portarono all’esecuzione di numerose misure cautelari e vennero avviate in seguito alle dichiarazioni rese da un collaboratore di giustizia. L’attività dai carabinieri consentì di documentare l’esistenza di una fiorente attività di narcotraffico -con propaggini nell’hinterland milanese e nella penisola iberica, dalla quale veniva importata cocaina, in seguito immessa sul mercato cittadino- e di individuare capi, organizzatori e promotori di quattro distinti sodalizi criminali dediti al traffico di sostanze stupefacenti egemoni sulla città di Barletta e denominati “Cannito/Lattanzio”, “Lombardi”, “Albanese” e “Sarcina”. La Cassazione ha respinto il ricorso dei condannati e sono scattati gli ordini di carcerazione.







